TERRORISMO |
Cronaca
/
L'Aquila
/

Paura a Bruxelles, il racconto da Avenue Louise

22 marzo 2016 | 12:09
Share0
Paura a Bruxelles, il racconto da Avenue Louise

di Roberta Galeotti e Francesca Marchi

“Le strade sono chiuse al traffico, si sentono solo ambulanze e sirene spiegate. Noi stiamo bene”. Lo afferma Fabiano De Leonardis, funzionario della regione Abruzzo a Bruxelles, raggiunto telefonicamente da IlCapoluogo.it.

La sede della nostra regione si trova in Avenue Louise 210. Poco distante dagli attacchi di questa mattina. Prima due esplosioni all’aeroporto di  Zaventem, alle 8 del mattino, che hanno ucciso almeno 13 persone e ferite 35. Un’ora dopo due altre bombe sono esplose in centro, alle fermate di Metro Maelbeek e Schumann, vicino alle istituzioni europee.

“Il mio collega è partito per tornare a casa. Aveva programmato le sue ferie a partire da oggi. Le due stagiste abruzzesi stanno bene, sono rimaste a casa. Qui c’è un ordine preciso. Restare dentro: a casa o in ufficio, non fa differenza, ma dentro!”

Le linee telefoniche sono disturbate, si comunica con molta difficoltà. La metro ovviamente è bloccata. De Leonardis è riuscito a raggiungere il suo ufficio in automobile. “La confusione più grande è l’esplosione in metropolitana avvenuta proprio sulle fermate che dal centro di Bruxelles portano fino alle istituzioni parlamentari. Da lì arrivano informazioni confuse”.

“L’attentato è stato pianificato in un momento in cui l’aeroporto è pieno di persone che vengono dall’Italia, il martedì ci sono lavori di commissione”.

TERRORE A BRUXELLES :

Sarebbero 23 i morti nei due attacchi che hanno colpito stamattina l’aeroporto Zaventem e la metro Maalbeek a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Vtm che traccia un primo bilancio.Le autorità belghe hanno confermato il bilancio di 13 morti per gli attacchi all’aeroporto di Bruxelles e il blocco dei trasporti in tutta la città. Almeno dieci persone sono rimaste uccise a Bruxelles nell’esplosione alla metro di Maalbeek. Lo riferisce Sky news.Bruxelles sotto attacco terrorista questa mattina con prima due violente esplosioni nell’area imbarchi per gli Usa dell’aeroporto di Bruxelles che secondo fonti ospedaliere hanno fatto almeno dieci morti e 30 feriti e poco dopo un’ esplosione nella fermata della metropolitana di Maalbek,a pochi passi dalla sede della Commissione europea. Secondo fonti, c’e’ stata anche un’altra esplosione alla fermata Schumann. L’attacco all’aeroporto è avvenuto ai banchi accettazione dell’ American Airlines, con la hall delle partenze completamente devastata. Scene di panico fra i passeggeri, che subito sono stati evacuati dallo scalo, che è stato chiuso. Testimoni riferiscono di migliaia di persone che per ragioni di sicurezza sono state fatte evacuare sulla pista, dove si trovano tuttora per capire che cosa fare. Altri raccontano inoltre di aver sentito degli spari prima delle esplosioni e di aver udito delle grida in arabo. Secondo i media belgi, all’interno dello scalo è stata trovata anche una bomba inesplosa. E’ stato predisposto un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi, sono stati interrotti i collegamenti ferroviari da e per l’aeroporto. Il governo belga ha subito convocato il consiglio di sicurezza ed è stato alzato al massimo livello previsto l’allarme in tutto il paese. Poco dopo, un’esplosione nella stazione della metropolitana di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue: su twitter immagini di fumo sulla strada, mentre fonti all’ agenzia Belga riferiscono di un’altra esplosione nella stazione della metropolitana di Schumann, molto vicina a quella di Maelbeek. Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze.

Bruxelles: media, un kamikaze in azione a aeroporto – La strage all’aeroporto nazionale sarebbe stata causata da un attacco suicida. Lo rende noto Vrt, un media belga. Le autorità francesi hanno disposto il rafforzamento immediato delle misure di sicurezza negli aeroporti, nelle stazioni e sui mezzi di trasporto pubblico dopo gli attentati di Bruxelles.

Bruxelles: Alfano convoca Comitato nazionale Sicurezza – Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare “ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica”. Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l’attentato: “il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell’Europa”.

Bruxelles: innalzata sicurezza aeroporti Italia – Il Viminale innalza le misure di sicurezza negli aeroporti italiani dopo l’attentato di Bruxelles. Secondo quanto si apprende il Dipartimento di Pubblica sicurezza ha disposto un ulteriore rafforzamento dei dispositivi di controllo, già elevati, con particolare riferimento ai principali scali italiani. Disposto inoltre un coordinamento immediato con tutte le forze di sicurezza presenti negli aeroporti e uno scambio informativo con le direzioni aeroportuali e con le società che gestiscono gli scali