
L’Aquila, 29 mar 2012 – Venerdi 30 marzo ore 18,30, presso la tenda bianca di Piazza Duomo al cospetto dell’Assemblea Cittadina presentazione del documentario indipendente“OTTOCENTOQUARANTANOVE” realizzato dall’associazione 5.V. (acronimo per “Vi veri veniversum vivus vici”, “Con la forza della verità, in vita, ho conquistato l’universo”). Sabato 31 marzo 2011 alle ore 20.30 presso La Casa del Teatro LIVE in via Ficara 2 (Piazza D’Arti) a L’Aquila verrà proiettata l’anteprima del documentario. Progettoche ha il Patrocinio del Comune dell’Aquila, dell’ARCI della provincia de L’Aquila e la collaborazione del circolo ARCI Querencia.
Il documentario vuole esplorare la situazione de L’Aquila e dei paesi del cratere colpiti dal sisma del 6 Aprile 2009 a due anni e mezzo di distanza dall’evento, ottocentoquarantanove giorni dopo, appunto. Nasce dall’esigenza di trasmettere informazioni corrette all’opinione pubblica, che, dopo essere stata colpita da un sovraccarico di immagini, dati e pareri nel periodo immediatamente seguente al sisma, è a tutt’oggi completamente all’oscuro di ciò che è avvenuto in seguito e di quale sia la situazione attuale in cui versano gli aquilani e il loro territorio.
Dopo aver rivissuto la notte tra il 5 e il 6 Aprile attraverso le testimonianze dirette di coloro che il terremoto l’hanno vissuto in prima persona, il documentario passa poi a spiegare, da un punto di vista prettamente tecnico, quanto accaduto, per capire il motivo di una tale devastazione su una città simile a mille altre italiane e al contempo particolare, concentrandosi sulle responsabilità di chi avrebbe dovuto tenere in gran conto questa particolarità.
Cuore del documentario è l’esplorazione della situazione odierna. Per l’Italia dei mass media pare che L’Aquila non esista più e non sia più un problema. Questo documentario vuole mostrare che non è così.