
Vola la Sampdoria che se non fosse per la mini-penalizzazione sarebbe in testa alla classifica. I blucerchiati si confermano anche a Pescara, mostrando grande concretezza al cospetto dei biancazzurri che hanno invece denotato dei limiti non solo difensivi, mancando alcune palle-gol, oltre a due traverse colpite da Vukusic.
Il Pescara parte all’assalto con Weiss che al 2′ chiama Berni alla parata in due tempi. La risposta degli ospiti arriva al 4′ con Eder che su punizione conclude centralmente. Al 6′ clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Vukusic che tutto solo davanti a Berni colpisce in pieno la traversa, con l’estremo sampdoriano battuto.
Il Pescara ben messo in campo aggredisce gli ospiti, anche se spesso in modo disordinato. Al 21′, dopo una fase equilibrata, è ancora il Pescara e sempre con Vukusic a concludere dall’interno dell’area di rigore (dopo un assist di Quintero) con la palla che finisce al lato.
Al 23′ c’é la prima sostituzione in casa sampdoriana con Poli che si infortuna, lasciando il suo posto a Soriano. Passa appena un minuto e c’é un pasticcio fra Rossini e Berni, con Vukusic che capisce tutto e ruba palla al portiere, non riuscendo però ad indirizzare il pallone in rete.
La gara si mantiene viva e al primo errore della difesa abruzzese la Sampdoria trova il gol. Obiang imposta l’azione e parte dalla mediana, cedendo poi la sfera ad Eder che serve quasi sulla linea di porta un pallone facile facile per Maxi Lopez che deve solo appoggiare il pallone in rete per l’1-0.
Il Pescara reagisce con rabbia, ma recrimina solo per un dubbio rigore per un contatto in area al 42′ fra Berardi e Weiss, con Pinzani che lascia proseguire. La ripresa si apre al 2′ con un tiro di poco al lato di Eder. Al 4′, così come nel primo tempo Vukusic colpisce il secondo legno con una conclusione più casuale che voluta.
Il Pescara spinge e al 8′ è Weiss dopo una bella azione personale a scaricare di poco oltre la traversa.
La Sam al 16′ trova il raddoppio grazie ad Estigarribia che, lanciato sul filo del fuorigioco dal neo entrato Krsticic, entra in area mettendo alle spalle di Perin nell’angolino più lontano.
Buio fitto per il Pescara che rischia di prendere il terzo gol in almeno due circostanze.
Al 27′ c’é però una fiammata dei locali con Modesto che mette a centro area dove Berni non esce e Berardi rinvia quasi sulla linea. La gara si riapre per qualche attimo dopo quando Quintero serve in area Celik che alla mezz’ora realizza il gol del 2-1 (prima rete in campionato per gli abruzzesi).
Passa infatti appena un minuto e sempre Maxi Lopez riporta i blucerchiati in avanti di due gol.
Il Pescara allo scadere trova il gol del 3-2 con l’ex romanista Caprari, che beffa Berni con un tiro di collo destro. Per i padroni di casa però non basta, e arriva così la terza sconfitta di fila. La squadra di Ferrara vola e fa sognare i suoi tifosi.
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