Legge edilizia, Pagano: «Valido strumento»

15 marzo 2013 | 13:54
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Legge edilizia, Pagano: «Valido strumento»

«La legge regionale sull’edilizia è una opportunità importante, un valido strumento per arginare la crisi economica e per favorire la ripresa del settore delle costruzioni in Abruzzo, i cui indici di crescita sono preoccupanti. I primi veri destinatari della legge e degli incentivi in essa contenuti – sono comunque i privati cittadini che possono effettuare interventi di riqualificazione della propria abitazione, con maggiore efficienza energetica e più funzionale alle proprie esigenze».

Così il Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, intervenendo ai lavori del Convegno di presentazione della legge regionale sull’edilizia, in fase di svolgimento a Pescara presso il salone espositivo della Camera di Commercio del Porto turistico, organizzato dall’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili (Ance) e Anci Abruzzo.

«Nel testo abbiamo previsto anche norme finalizzate alla semplificazione di alcune procedure, che oggi rappresentano il vero tappo per lo sviluppo economico. Anche le amministrazioni comunali – aggiunge Pagano – possono utilizzare e applicare la legge in modo da coniugare lo sviluppo del proprio territorio con la riqualificazione urbanistica di ambienti urbani degradati e dunque con un risparmio del territorio. L’ex Cofa rappresenta un esempio di riqualificazione di un’area degradata e abbandonata. La crisi economica che stiamo vivendo – ha continuato Pagano – deve rappresentare anche il momento per dare corpo a quei cambiamenti ormai inevitabili e forse da troppo tempo tergiversati, necessari per dare risposta alle impellenti difficoltà in cui versano i lavoratori e le imprese. Oggi – conclude il Presidente del Consiglio regionale – serve un gioco di squadra efficace, con il quale affrontare insieme le problematiche presenti sul territorio».

«Sembra di essere ancora in campagna elettorale – ha concluso Pagano -, insiste ancora un clima di odio tra i partiti che reputo inspiegabile; in questo momento così difficile per il nostro Paese è necessario abbassare i toni e collaborare per attivare iniziative concrete a favore della crescita economica. E’ la migliore medicina naturale per curare e affrontare la crisi finanziaria che ristagna nel comparto produttivo locale».