
Il DS Matteo Iannascoli, l’ASD del Pescara Calcio a 5 chiude un’altra abile trattativa, a distanza di due giorni dall’ingaggio di Jonas, il Pescara ufficializza l’avvenuto accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Mauricio Guterres Da Silva, detto “Cebola”.
Il brasiliano, ala-pivot, classe ’83, di caratura mondiale e più volte convocato nella Selecao, ha vinto tre campionati della Liga de Honor, due coppe di Spagna e altrettante Supercoppe, militando in carriera in squadre di grande levatura internazionale come le brasiliane UBF Semeato e ACBF, l’iberica El Poco Murcia e la moscovita MFK Dina.
Mauricio, che ha già visitato Pescara, dicendosi «entusiasta dell’ambiente e impaziente di cominciare la sua nuova avventura», saluta i suoi nuovi tifosi, dando loro appuntamento al primo giorno di raduno, quando verrà ufficialmente presentato agli sportivi e alla stampa.
Mauricio Guterres, detto “O Cebola”, dovunque sia andato ha lasciato il segno, vincendo e mostrando il bagaglio tecnico del campionissimo, la forza interiore e la sicurezza del leader e l’esperienza di chi ha vissuto i palcoscenici più importanti e mille partite decisive.
Arriva lo scorso anno a Genzano, nel mese di dicembre, dopo essere stato fermo, per motivi burocratici, per sei lunghi mesi. Ebbene mette in fila 18 presenze con 15 segnature in campionato e 3 partite con 6 gol nella Final Eight, giocata a Pascara. Quelli della Cogianco si lustrano gli occhi, increduli, per cinque mesi davanti alle giocate e alle prestazioni stellari di Mau, che immediatamente conquista l’ammirazione di tutto l’ambiente.
«Felicità e allegria assicurata per i tifosi pescaresi – dichiara compiaciuto il Presidente Fabrizio Iannascoli – “O Cebola”, di questo sono certo, avrà un posto di rilievo nella galleria dei più grandi campioni passati a Pescara. Mauricio è un crack, come dicono in Brasile, ma la cosa più straordinaria è che non è un solista ma un vero uomo squadra, sempre a servizio della squadra.
Quest’anno vogliamo mettere in campo solo uomini che abbiano la dimensione e il senso complessivo del collettivo. Anche i futuri e prossimi acquisti avranno questo DNA. Vogliamo più gioco per tradurlo poi in una aumento considerevole di vittorie. Se riusciremo in questo, credo che finalmente raggiungeremo quei risultati che in passato abbiamo solo sfiorato».
Mauricio avrà il 7, il suo numero di sempre e dal Brasile non risparmia parole di entusiasmo per questa sua nuova maglia. «Sono felicissimo di indossare la camisa biancazzurra, Pescara è una città bellissima e a questo punto della mia carriera rappresenta per me un punto d’arrivo. Voglio vincere con questi colori e dare tanta allegria ai pescaresi e alla società. Con Fabrizio e Matteo c’è stata subito un’intesa perfetta e quando mi hanno prospettato i loro progetti, li ho subito fatti diventare miei. Arrivederci a Pescara e una buona estate a tutti».