
di Antonella Calcagni
Mentre cala il livello della Perdonanza laica, soprattutto per mancanza di soldi, ma in nome di un ipocrita ritorno alla sobrietà, dopo trent’anni c’è qualcuno che continua a chiedersi se il corteo della Perdonanza “moderna” sia o no un falso storico.
In corso allora una rivoluzione filologico-storica del corteo che potrebbe portare perfino, dal 2014 alla scomparsa della dama della Bolla, del Giovin Signore e della dama della Croce.
La proposta è targata Walter Cavalieri, nuovo consulente storico della Perdonanza.
Il Comitato è spaccato fra chi vorrebbe salvare la dama e chi ucciderla, così passa la palla alla gente, agli aquilani organizzando, come si fa quando non è chiaro cosa fare, un’assemblea pubblica.
Intanto i primi germogli di novità sono spuntati già nell’edizione di quest’anno, definita da tutti gli organizzatori, di transizione: sarà il sindaco Massimo Cialente e non più la dama a portare il contenitore della Bolla di Celestino V. Sarà vestito in abiti civili, ma con il mantello. La dama sarà accanto al Giovin Signore, forse sarà la loro ultima apparizione.
Fra le novità dell’edizione di quest’anno ci sarà la presenza di Fiorella Mannoia e dei Sud Sound System. Le manifestazioni saranno “sfrattate” dall’area di Collemaggio e del parco del Sole per tornare in centro storico nelle location di Piazza Duomo, la scalinata di San Bernardino e l’area di San Basilio e piazza palazzo.
Il sindaco Massimo Cialente ha spiegato che il Comitato sarà reso permanente per lavorare 360 giorni l’anno alla manifestazione.
La parola d’ordine è sempre sobrietà (dettata anche dal misero budget di 180 mila euro) cui si aggiunge il valore religioso della riconciliazione.
Un valore storico che, come sottolineato dal sindaco, viene esaltato dalla rinuncia al pontificato di Papa Benedetto XVI e dall’umiltà di Papa Francesco. Aspetti che ben incarnerebbe il nuovo arcivescovo Petrocchi. Quasi in suo onore il corteo della Bolla torna ad abbracciare il clero in piazza Duomo per percorrere insieme la strada fino alla basilica di Collemaggio. Tutta l’area compreso il Parco del sole sarà dedicata dal 23 al 29 agosto alle manifestazioni religiose.
Per l’ultima volta la Perdonanza sarà ospitata all’interno della basilica, dove a fine anno cominceranno i complessi lavori di restauro. Per l’assessore Alfredo Moroni è importante riportare la Perdonanza nel cuore della città con manifestazioni che sono dettate dalle solite ristrettezze di bilancio. Sono arrivate circa cento proposte di spettacoli ed eventi che sono state selezionate dal comitato. Accanto agli eventi più importanti ci saranno ogni sera eventi a San Bernardino. Non mancherà la marcia della Pace (24 agosto).
Nel giorno inaugurale (23 agosto), sarà salutato l’arrivo della fiaccola sulle note di un concerto di musica classica. A seguire, concerto omaggio a Giorgio Gaber (Auditorium). La sera del 24 sarà la volta dei Sud Sound System. Non mancherà l’appuntamento fisso con la fiera della Perdonanza (25 agosto), preceduta dalla due giorni di mostra dell’artigianato. Il 25 sera, concerto omaggio, questa volta a Fabrizio De André, mentre nell’area di San Basilio arriveranno i comici di Zelig. Il 26 sarà la volta dei cori alpini, mentre il 27 salirà sul placo Fiorella Mannoia, un ritorno, che offrirà il suo concerto alla città.
Chiusura in musica il 29 con l’istituzione sinfonica in piazza Duomo e il maestro Vince Tempera a San Bernardino. Farà da preludio alle manifestazioni la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a vigili del Fuoco (22 agosto). Fra le manifestazioni religiose, in primis l’apertura della porta Santa, cerimonia officiata dal Cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’amministrazione del patrimonio della Santa sede.
Da segnalare il 25 agosto un flash mob dei giovani per protestare contro il disagio giovanile. Fra le novità il 27 agosto, nel piazzale di Collemaggio, la rievocazione dell’incoronazione di Celestino V e una cena medievale a San Basilio. Il 29 agosto infine l’arcivescovo Petrocchi incontrerà il padre Custode di Terra Santa che giungerà da Gerusalemme. Alle 21 del 28 agosto al via la Perdonazna scout. Regione e Provincia, rappresentate da Giorgio De Matteis e Guido Liris non faranno mancare il sostegno alla manifestazione confermando il contributo. Prove tecniche di dialogo, sinergia da ripetere.