Task-force giovani industriali, emergenza lavoro

19 luglio 2013 | 15:01
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Task-force giovani industriali, emergenza lavoro

Dall’allarme disoccupazione giovanile – solo a Pescara 400 giovani che in 3 anni hanno abbandonato la città – e il tema delle infrastrutture tecnologiche, all’internazionalizzazione, la formazione e la ricostruzione dell’aquilano: almeno otto i nodi affrontati in un incontro nel capoluogo adriatico tra il presidente del consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, e i presidenti, regionale e provinciali, dei Giovani Industriali di Confindustria.

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Obiettivo dichiarato dai giovani industriali «gettare un ponte nuovo tra Istituzione Regione e imprenditori, progettare insieme un nuovo modo di fare impresa, governare il cambiamento in atto anziché subirlo».

Il tutto con l’invito del presidente regionale Riccardo D’Alessandro che chi sceglie di fare politica oggi «sia animato da un sentimento di servizio alla collettività».

Chiara la risposta di Pagano a quest’ultima richiesta: «L’impegno politico nasce dalla passione e dalla motivazione e non da un sentimento di servizio alla collettività.
Le logiche antisistema mi preoccupano per quello che possono generare in futuro, come la nascita, nei giovani, della convinzione che stare in politica non convenga mentre per chi vale convenga allontanarsi dalla politica».

Da parte del presidente del Consiglio, quindi, un duplice invito ai Giovani Industriali: un documento di proposte da presentare entro breve e la richiesta ad essere coinvolto in «proposte e idee». Un appuntamento è già stato fissato per metà settembre. «Sono più interessato a parlare con voi che con i vostri senior – ha concluso Pagano – fino a quando sarò qui a fare il presidente, ovviamente non per molto tempo, troverete una porta aperta».