Cibo ai randagi: Riga,«non comprendo contrarietà»

26 luglio 2013 | 11:08
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Cibo ai randagi: Riga,«non comprendo contrarietà»

«Non comprendo la contrarietà e le rimostranze nei confronti dell’ordinanza che vieta la somministrazione di cibo ai cani di quartiere da parte di persone non autorizzate».

Ad affermarlo in una nota è il vice sindaco e assessore all’Ambiente, Roberto Riga.«Intanto si tratta di un provvedimento concordato e concertato con le associazioni animaliste, che ne hanno ben compreso lo scopo e il significato – prosegue – la finalità della disposizione è infatti quella di tutelare gli animali, cui potrebbero essere somministrati cibi dannosi o scaduti. Altro elemento importante, anch’esso pienamente condiviso con le associazioni animaliste, è rappresentato dalla necessità di assicurare il decoro e l’igiene in città, tanto nelle zone centrali quanto in quelle periferiche».

«Per ciò che concerne, invece, i termini indicati e stabiliti dal Comune per le adozioni di cani di quartiere, saremo evidentemente disponibili a riaprirli attraverso ulteriori e successive disposizioni. Allo stesso modo, in ogni caso, siamo pronti ad un confronto con associazioni e cittadinanza sul tema, che interessa a molti, raccogliendo proposte e suggerimenti e fornendo ogni opportuna spiegazione», conclude Riga.