
Trenta giorni di prognosi, setto nasale rotto e un viso segnato da ferite ed escoriazioni. Tutto questo per aver provato a impedire che un uomo aggredisse una donna. Il fatto è avvenuto nella zona industriale di Pile.
Italo Iuliano, 64 enne, dirigente sportivo per oltre 25 anni presidente del Cus L’Aquila, si è accorto che una coppia stava avendo una discussione piuttosto animata e ha fermato la propria auto incuriosito dalla scena. La situazione sembrava degenerare: l’uomo ha iniziato a insultare la sua compagna e ad alzare le mani su di lei.
A quel punto, Iuliano ha cercato di chiamare il 113 con il cellulare per richiedere l’intervento della polizia. Nel farlo, tuttavia, ha attirato l’attenzione della coppia. L’uomo in strada, di origine sudamericana ma residente a Torino, si è disinteressato momentaneamente della donna, ha aperto lo sportello anteriore dell’auto, una Dahiatsu Terios iniziando a colpire ripetutamente l’automobilista con pugni sul viso. Invano, ha cercato di proteggersi dall’aggressione.
Poi si è allontanato in fretta, entrando in un bed and breakfast nei paraggi. La sua compagna, anche lei straniera, di nazionalità romena, lo ha seguito. Solo a quel punto, Iuliano è riuscito a chiamare la polizia. Il rapido intervento di una volante ha consentito una pronta identificazione della coppia che è stata rintracciata proprio nel bed and breakfast. Interrogato dalla polizia, il turista sudamericano ha fornito una propria versione dei fatti. La persona aggredita è stata soccorsa da alcuni clienti di un bar della zona che lo hanno aiutato anche a contattare i familiari.
Dopo aver parlato con gli agenti è stato accompagnato al pronto soccorso dove gli sono state riscontrate ferite ed escoriazioni da ripetute percosse, con tanto di frattura del setto nasale. Iuliano ha sporto quindi denuncia alla polizia per l’aggressione subìta. Un episodio che poteva avere conseguenze più gravi.
Fonte: Il Centro