
di Claudia Giannone
Dopo le ultime notizie di calciomercato, è decisamente il momento per il mister di pensare al campionato, che domenica vedrà L’Aquila affrontare il Viareggio in trasferta per la quinta giornata del girone di ritorno. Un campo molto pesante, date le condizioni atmosferiche di questo periodo. Ma un campo sul quale i rossoblù non dovranno compiere passi falsi.
Dopo la vittoria contro l’Ascoli, arrivata qualche secondo prima del triplice fischio finale, ma totalmente meritata, gli aquilani hanno riacquistato quella fiducia che da un po’ di tempo sembrava essersi spenta. Già il pareggio esterno contro il Pisa aveva rincuorato supporters e società, ma riuscire a strappare tre punti quando tutto sembra essere perduto, per di più tra le difficili mura amiche, può essere davvero la spinta decisiva per la morale dei rossoblù.
Il team di Pagliari, quarto in classifica con 32 punti, cerca di tenere ben stretta la zona play off, mentre il Viareggio si trova al tredicesimo posto, a quota 21. Due situazioni piuttosto diverse, che non devono però dare già per scontato l’esito dell’incontro. Neanche ripensare al girone d’andata può essere d’aiuto: quando i bianconeri si presentarono tra le mura del “Fattori”, le cose non andarono bene dal primo minuto, quando ci fu l’espulsione del portiere ospite, e la strada si liberò ben presto per portare al 4-1 dei padroni di casa. Ma adesso, sarà tutto un nuovo capitolo da scrivere.
E se in precedenza mister Pagliari appariva molto riservato per gli schemi di gioco, adesso avere una formazione in anticipo è divenuto impossibile. Tante le ipotesi per lo schieramento, ma anche tante le sorprese che il tecnico riserva di volta in volta al pubblico rossoblù. Se per molto tempo gli avversari avevano associato L’Aquila al solito 4-3-3, adesso ogni incontro porta con sé un diverso schema. Ma è proprio l’allenatore a svelare, in seguito all’inedito 4-3-2-1, “l’albero di Natale”, che le sorprese arriveranno.
«Non credo che riproporrò lo stesso schema, almeno per il momento, anche se ha avuto un buon esito. A quest’età c’è voglia di sperimentare cose nuove».
Lascia, quindi, in sospeso la domanda di fondo: con quale formazione si giocherà contro il Viareggio? Molto probabile è la partenza dalla panchina di Frediani, forse con Pià, date le condizioni del terreno di gioco. Si potrebbe quindi tentare con l’attacco a due, formato da De Sousa e Libertazzi, mentre per il centrocampo potrebbero essere utilizzati Agnello, Del Pinto e il nuovo acquisto Dario Maltese, con Corapi in avanti a servire il reparto offensivo. Resta immacolata la difesa, con Scrugli, Zaffagnini, Pomante e Dallamano. Per ora, comunque, solo ipotesi, mentre per la certezza si dovrà attendere domenica.
Ad arbitrare l’incontro, Lorenzo Illuzzi di Molfetta, con gli assistenti Stefano Pizzagalli di Pesaro e Alessio Bertasi di Verona.
QUINTA GIORNATA: Salernitana-Barletta; Pisa-Catanzaro; Grosseto-Gubbio; Viareggio-L’Aquila; Frosinone-Nocerina (vinta a tavolino per esclusione della Nocerina dal campionato); Prato-Paganese; Lecce-Perugia; Benevento-Pontedera; riposa Ascoli.
CLASSIFICA: Perugia 41; Frosinone 39; Lecce 34; L’Aquila 32; Pisa, Catanzaro 31; Benevento, Pontedera 28; Prato 26; Grosseto 25; Salernitana 24; Gubbio 23; Viareggio 20; Barletta 18; Ascoli 15; Nocerina 12 (esclusa dal campionato); Paganese 10.
PROSSIMO TURNO: Nocerina-Benevento (vinta a tavolino per esclusione della Nocerina dal campionato); Paganese-Frosinone; Ascoli-Grosseto; Barletta-Lecce; Pontedera-Pisa; Perugia-Prato; L’Aquila-Salernitana (anticipata a sabato 8 febbraio); Gubbio-Viareggio; riposa Catanzaro.