
Un’istanza rivolta da cittadina iscritta alle liste elettorali del Comune dell’Aquila, sulla base di quanto previsto dallo Statuto, per sapere come sia stato realizzato l’ampliamento di viale Corrado IV, arteria che, a dispetto della recente realizzazione, nei giorni scorsi, in occasione di un acquazzone estivo, è stata letteralmente invasa dall’acqua. A rivolgerla all’amministrazione comunale sarà Ersilia Lancia, avvocato ed ex assessore provinciale dell’Aquila di Forza Italia.
«Una città completamente in tilt a causa della pioggia, così si è presentata ieri pomeriggio L’Aquila – scrive – in alcuni tratti di strade, come via Amiternum, si sono avuti ristagni d’acqua che hanno raggiunto i 50 centimetri circa e hanno creato notevole difficoltà anche al traffico veicolare. Viale Corrado IV si è trasformato in un vero e proprio lago, cosa inaccettabile per un’arteria stradale da poco inaugurata in pompa magna e per i cui lavori sono stati spesi soldi della collettività». «Ovviamente questo pone seri dubbi sull’attività del Comune riguardo l’ordinaria manutenzione e pulizia delle caditoie e dei tombini per il deflusso delle acque piovane ma più in generale sull’adeguatezza delle condotte delle acque bianche – prosegue – possibili errori nella progettazione e nella realizzazione del sistema di smaltimento delle acque piovane su viale Corrado IV, poi, avrebbero davvero dell’incredibile e gli aquilani non lo meritano».
«A tale proposito, nelle prossime ore, ai sensi dell’articolo 7 del vigente Statuto comunale, provvederò a presentare all’amministrazione comunale un’apposita istanza tesa a fare chiarezza sul progetto di realizzazione dell’ampliamento di viale Corrado IV e sul sistema di smaltimento cittadino delle acque piovane», conclude Ersilia Lancia.