
Il questore di Pescara, Paolo Passamonti, ha disposto la sospensione dell’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande per un periodo di 10 giorni a carico dello stabilimento balneare Medusa.
Il provvedimento è stato emanato a seguito della maxi rissa avvenuta il 30 luglio scorso, che ha coinvolto sei clienti di origine albanese e due senegalesi addetti alla sicurezza.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art.100 T.U.L.P.S., ha carattere preventivo e non sanzionatorio, ovvero ha natura di intervento cautelare, con finalità di prevenzione di fronte a dei pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il provvedimento persegue la prioritaria finalita’ di garantire le condizioni di pace sociale, prevenendo fattori che potenzialmente la minacciano e tutelando la sicurezza pubblica.
Il provvedimento di sospensione dell’esercizio dell’attivitaà di somministrazione di alimenti e bevande «è stato disposto a valere nella sola fascia oraria compresa dalle ore 20 alle ore 8». Il particolare viene precisato dalla Questura.