Globe Network, il giorno della verità

di Eleonora Falci
Sarà il giorno della verità, oggi, per i 234 lavoratori di Globe Network, call center aquilano che rischia di cadere nel baratro dopo la perdita della commessa da parte della H3G.
I lavoratori in esubero sono stati messi in ferie forzate fino a domenica 18, ma oggi a Milano si deciderà presumibilmente il loro futuro dato che verrà discusso in Tribunale il ricorso da parte della Globe Network contro il ritiro della commessa di H3G.
“Sono venuti meno i presupposti per collaborare con Globe Network, a causa della sua pesante situazione debitoria”: così la multinazionale della telefonia ha giustificato il ritiro della commessa al call center aquilano, con decorrenza a partire dal 30 giugno. “H3G è venuta infatti a conoscenza a luglio del 2015 della messa in liquidazione della stessa GlobeNetwork e della sua pesante situazione debitoria verso l’Amministrazione finanziaria. Tutto questo nonostante H3G avesse regolarmente pagato il servizio alle scadenze pattuite in accordo con il fornitore nel corso del rapporto contrattuale.”
Un colpo durissimo a centinaia di famiglie aquilane in un settore, quello dei call center, che è l’unico ad aver retto nell’economia aquilana in questi anni e pressoché l’unico ad aver assunto in modo sostanzioso lavoratori anche nel post sisma: è di pochi giorni fa, peraltro, la pessima notizia di altri 26 esuberi, stavolta ad E-Care.
Nell’attesa che si pronunci il Tribunale di Milano, una delegazione di lavoratori durante una pausa del consiglio regionale è stata ascoltata dal consigliere aquilano Pierpaolo Pietrucci e dal vicepresidente Giovanni Lolli, che hanno loro assicurato il massimo impegno, su tavoli regionali e non solo, per scongiurare una tale crisi occupazionale.

