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Il supereroe del peperoncino che nasce a Sulmona

26 maggio 2018 | 10:58
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Il supereroe del peperoncino che nasce a Sulmona

Spopola sul web e in giro per l’Italia un eroe a fumetti con un peperoncino in bocca.
Pochi sanno però che Peppe Roncini, lo stralunato e coraggioso superoeroe per bambini, nasce da una matita aquilana, per la precisione peligna.

Pochi sanno però che Peppe Roncini, lo stralunato e coraggioso superoeroe per bambini, nasce da una matita aquilana, per la precisione peligna.

L’autore, infatti, Ugo Ardini è di Sulmona e approda al Consiglio Nazionale delle Ricerche con un lavoro letterario che racconta – declinandole in forma di fiaba urbana – le virtù salutari, magiche e apotropaiche del peperone piccante.

L’artistico creatore e papà di Peppe Roncini si è raccontato ai microfoni del Capoluogo.

Underphyre

Ci parli del suo progetto ‘La magia del peperoncino’

«Come si può intuire dal titolo quella di Underphyre è una storia che attiene alle proprietà magiche del peperoncino: tradizionalmente, al “capsicum” sono attribuite proprietà apotropaiche (antimalocchio), propiziatorie (il peperoncino canalizza l’orgone, quindi la buona fortuna, scacciando la negatività) energizzanti, curative e afrodisiache. Reinterpretando in senso fantasy-supereroico il folclore calabrese, siciliano, abruzzese, laziale, e di molte altre regioni geografiche italiane e straniere, ho costruito una grande avventura i cui protagonisti sanno sfruttare la “Capsicomanzia” ossia, appunto, la magia del peperoncino.
In poche parole: il peperoncino non è solo simbolo di allegria, salute, passione e fortuna… ne diventa un amuleto commestibile!»

E che accade quando il supereroe mangia il talismano del fuoco che brucia all’ingiù?

Qui viene il bello… come sai, proprio per via della piccantezza, il peperoncino viene spesso associato a entità diaboliche (i calabresi lo chiamano diavolicchio, altri diavolillo, gli indiani associano il fortissimo bhut jolokia a uno spirito infuocato, il nome del famoso habanero è spesso tradotto come “vendetta del diavolo”, alcune varietà ibride sono state chiamate “bacio di satana”, “cerchio infernale”, e così via). Per questa ragione, una volta mangiato, dall’amuleto-peperoncino si sprigiona un vero e proprio demone con il volto di un’antefissa gorgonica o di una antica maschera apotropaica. Ma si tratta di un demone buono, non di un diavolo. Antefirone, o Underphyre, è insomma un genio della buona fortuna.

Underphyre

Il protagonista della storia porta un nome buffo: Peppe Roncini Rossi. 

«In realtà, il vero protagonista di questa storia è il peperoncino. Ci sono però alcuni personaggi principali che ne sono i pilastri portanti.
Peppe è un ragazzotto poco furbo, cinico, svogliato, poco galante, indifferente ai problemi altrui, maschilista… insomma, un poco di buono. Ha però un pregio: un’onestà intellettuale disarmante, da cui discendono ingenuità e totale assenza di maschere. Peppe è tutto fuorché un ipocrita, sa di essere un poco di buono e ne accetta le conseguenze. Proprio la mancanza di ipocrisia accompagnata da un piccolo aiuto divino lo spingono verso il peperoncino, simbolo di magia, schiettezza e sincerità. Poco a poco Peppe scoprirà di essere l’homo capsicens, uno capace di mescolare (direttamente nella pancia) le cinque specie sovrane di peperoncino… fino a evocarne il demone.»

L’eroe è circondato da altri personaggi, come Scovilla e Re Peperoncino. Quest’ultimo ha un carisma non indifferente…

«Re Peperoncino è la colonna portante dell’avventura. Anzitutto va detto che Re Peperoncino è ispirato a un personaggio reale, creato dalla fantasia dell’attore Gianni Pellegrino, che da più di 25 anni ne interpreta il personaggio, con enorme successo, sia al Festival di Diamante (uno tra i più importanti eventi a livello globale per qualità e partecipazione di pubblico) sia in numerosi altri appuntamenti tematici, in Italia e nel mondo. Re Peperoncino è insieme Sovrano e Sciamano del Frutto del Fuoco che Brucia al Contrario. Sommo conoscitore della Capsicomanzia, Re peperoncino rappresenta una guida per tutti gli altri personaggi della storia, oltre che per Peppe; e si serve di lui come strumento magico. Insomma, Re Peperoncino non ha un normale calderone da mago, usa un vero stomaco!»

Insomma, “Underphyre La Magia del Peperoncino” è una storia divertente, al limite del comico.
«Sì, ma non mancano passaggi su argomenti più seri. Parlare del peperoncino come amuleto propiziatorio di fortuna, salute, amore e fratellanza, mi ha dato il pretesto per affrontare temi come la violenza di genere, il bullismo, l’inquinamento ambientale, le crisi familiari, l’abuso di sostanze nocive. Inoltre, trattandosi di una favola moderna in stile fakelore, è intrisa di richiami a storia, tradizioni, autentiche leggende popolari, botanica e chimica in pillole.»

Quando è nato il progetto?
«Il testo base e i racconti che ne compongono la trama risalgono al 2016, mentre il progetto è arrivato a completamento nella prima metà del 2017: ne sono nati giochi da tavola, avventure grafiche, piccoli cartoni animati e un pamphlet promozionale per ragazzi. Tutto circola già da un anno e mezzo e del pamphlet siamo arrivati alla terza ristampa. Il progetto è stato presentato in occasione di grandi festival tematici come il Peperoncino Festival di Diamante, Rieti Cuore Piccante, il Festival di Filetto (Chieti), Strenne Piccanti a Roma e Argenpic a Tarquinia. Addirittura, il CNR ne ha acquisita l’idea per la parte divulgativa e scientifica, sotto la supervisione di un dirigente di ricerca.»

Insomma un progetto che piace a grandi e bambini. 
«Sarcasticamente mi permetto di dire che l’idea è talmente buona che qualcuno ha già cercato di rubarmela. Ho avuto notizia di un supereroe al peperoncino che vorrebbe fare concorrenza al mio.
E quindi posso affermare orgogliosamente, e forse con una punta di inquietudine, che il mio personaggio vanta già tentativi di imitazione. Sarò immodesto, ma ho scritto questa storia da vero cultore e amante del peperoncino. La fiaba racchiude tutta l’essenza del peperoncino, ed è sostenuta da alcune tra le più importanti associazioni tematiche a livello mondiale. Senza dimenticare Re Peperoncino! Torno a dire con orgoglio: di supereroe al peperoncino ce n’è uno… diffidate delle imitazioni!»

Per conoscere meglio Underphyre e il suo autore