Disturbo e oltraggio, Lioce assolta
29 settembre 2018 | 10:19

E’ stata assolta dal Tribunale di L’Aquila Nadia Desdemona Lioce, la brigatista rossa accusata di disturbo della quiete pubblica e oltraggio a pubblico ufficiale
Ieri la quinta udienza, con presidio di manifestanti davanti al Palazzo di Giustizia, blindato per tutta la mattinata.
A Lioce, al 41bis da 13 anni, venivano contestate delle battiture (effettuate due volte al giorno, con una bottiglia di plastica e della durata di mezz’ora l’una) iniziate a marzo del 2015 a seguito della sottrazione, durante le perquisizioni in cella, di materiale cartaceo, corrispondenza e atti giudiziari. Nadia Lioce concluse la sua protestanel settembre del 2015 quando il materiale le fu parzialmente riconsegnato.
Il giudice Cervellini ha assolto Lioce “perché il fatto non sussiste”: una assoluzione chiesta dal pm stesso, Di Gennaro.
Lioce sconta tre ergastoli per gli omicidi Biagi, D’Antona e Petri.