
75 anni fa l’Eccidio dei Limmari di Pietransieri, compiuto dai nazisti il 21 novembre 1943. Morirono 128 persone: unica sopravvissuta una bimba di 7 anni. Oggi le commemorazioni, studenti sul treno della memoria
In località bosco di Limmari i soldati tedeschi trucidarono 128 persone inermi, di cui 60 donne, 34 bambini al di sotto dei 10 anni, e molti anziani.
Nella foto, l’ex Prefetto dell’Aquila Francesco Alecci con l’unica sopravvissuta di quella strage, Virginia Macerelli durante la cerimonia di commemorazione del 2013. Virginia Macerelli aveva sette anni nel 1943: la madre le fece da scudo, salvandole la vita.
Saranno circa 400 gli studenti che stamattina saliranno sul “Treno della Memoria”, il viaggio da Sulmona a Roccaraso a bordo della Transiberiana d’Italia promosso nell’ambito delle celebrazioni per il 75esimo anniversario dell’Eccidio dei Limmari di Pietransieri.
Un’iniziativa che vede in prima fila il Comune di Roccaraso in collaborazione con la Fondazione FS Italiane, l’Associazione “Le Rotaie” di Isernia e l’Istituto Alberghiero “De Panfilis” di Roccaraso.
“Sarà un viaggio carico di significato, un vero e proprio percorso educativo – ha spiegato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato – gli studenti visiteranno il Sacrario e successivamente i casolari dove 75 anni fa si è verificata questa terribile strage, partecipando alla manifestazione commemorativa insieme alla nostra comunità. Nei giorni scorsi – ha ricordato il sindaco Di Donato – abbiamo promosso un importante convegno con giuristi e storici di altissimo livello proprio perché siamo convinti della necessità di trasferire la memoria storica di questi eventi alle nuove generazioni.
Eccidio dei Limmari, presto un Parco della Memoria
“Il prossimo passo sarà la realizzazione del Parco della Memoria a Pietransieri” concludeil sindaco di Roccaraso. “Un progetto sul quale stiamo lavorando come amministrazione comunale e che presto trasformeremo in un’area di grande valenza storica e culturale”.