Rapina in villa, fuori uno dei banditi

31 ottobre 2019 | 09:51
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Rapina in villa, fuori uno dei banditi

Domiciliari “da record” e braccialetto elettronico per uno dei rumeni della banda della feroce rapina a Lanciano.

La rapina venne compiuta l’anno scorso ai danni dei coniugi Carlo Martelli e Nive Bazzan.

Durante la rapina i coniugi Martelli vennero barbaramente seviziati e percossi; alla donna venne tagliato anche un pezzo di orecchio con una roncola da 12 cm.

Per la rapina sono stati condannati in 5 per un totale di quasi 65 anni di carcere e ieri, il gup del tribunale di Lanciano, Giovanni Nappi, ha infatti accolto in 24 ore l’istanza degli avvocati Nicola e Paolo Sisti di concedere a Ghiviziu gli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico.

L’uomo era stato condannato a 8 anni ed è recluso nel carcere di Teramo; il suo ruolo nella violenta rapina è stato quello di autista e palo.

Gli avvocati di Ghiviziu hanno argomentato la richiesta di concessione dei domiciliari, perché non ci sarebbe pericolo di recidiva, né pericolo di fuga dato che sarebbe monitorato giorno e notte, e dopo 13 mesi in cella, sarebbero attenuate le esigenze cautelari.