Taglio corse L’Aquila-Roma, Tua razionalizza la tratta

23 gennaio 2020 | 19:38
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Taglio corse L’Aquila-Roma, Tua razionalizza la tratta

A rischio le corse delle ore 4,40 e 23 della tratta L’Aquila-Roma, diventata commerciale. Razionalizzazione dei costi da parte di Tua. Sentiti i pendolari e i sindacati

Convocata in seduta straordinaria la Commissione Vigilanza all’Emiciclo, nella sala Consiliare, per un movimentato confronto con i vertici Tua. Si è parlato, tra gli altri punti all’ordine del giorno, del rischio soppressione delle corse L’Aquila-Roma e Roma L’Aquila, rispettivamente delle ore 4,30 del mattino e delle 23:00 della sera.

“La corsa delle 4:30 è stata accorpata con la corsa delle 5:00 ed è stata spostata alle 4:45” ha spiegato il presidente Tua, Gianfranco Giuliante, in audizione.

Tua ha monitorato le due corse della tratta L’Aquila Roma, nell’ottica del passaggio a tratta commerciale. “Dal primo marzo questa tratta diventerà commerciale”, ha spiegato Giuliante – “quindi non potrà usufruire di autobus acquistati con fondi pubblici, ma ogni mezzo sarà acquistato espressamente con leasing da Tua”.

“Il bilancio di questa tratta sarà separato da quello Tpl (trasporto pubblico locale) e non usufruirà di rimborsi regionali”.

tua commissione vigilanzatua commissione vigilanza

Unanime la risposta dei componenti della Commissione Vigilanza, negli interventi sia del presidente Smargiassi che dei consiglieri aquilani Americo Di Benedetto e Roberto Santangelo. Consideratala necessità di tagliare i costi ottimizzando le corse, il suggerimento è stato quello di sopprimerne una di una fascia oraria meno articolata, lasciando invariate quelle delle ore 4,30 e 5,00.

Altro discorso per la corsa delle 23, che ha una media di passeggeri di 2,9 e che negli ultimi giorni addirittura ha viaggiato vuota: probabilmente sarà soppressa in via definitiva.

“Ogni tratta costa in media più di 180 euro – ha spiegato all’assise il direttore generale Tua Maximilan Di Pasquale – quando il costo di una tratta da abbonamento per gli utenti è di poco superiore ai 3 euro”.

Sul taglio delle corse è intervenuta Donatella Sarra, presidente Federconsumatori e rappresentante dei pendolari.

«Il sentore del rischio taglio su alcune corse è emerso nel periodo delle festività natalizie. Ho appreso da parte di alcuni pendolari la preoccupazione per il taglio di queste due corse», spiega la presidente Sarra alla nostra redazione. «Per scrupolo, allora, ho deciso di inviare tempestivamente una lettera aperta alle Istituzioni, compresi il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il Presidente Tua Gianfranco Giuliante».

I timori sulla cancellazione delle due corse sono stati presto confermati dallo stesso presidente Tua, Gianfranco Giuliante, nel corso di un’intervista, in cui parlava di “alcune razionalizzazioni” che si sarebbero ben presto rese necessarie. Tra queste, appunto, rientrano la corsa delle 04,30 da L’Aquila a Roma e l’ultima, quella delle ore 23, da Roma al Capoluogo d’Abruzzo, in effetti molto poco frequentate.

Dalla rilevazione fatta dagli addetti Tua sembrerebbe che nella corsa delle 23 non ci siano più di quattro o cinque passeggeri.

Il nodo della tratta in questione risiede nella definizione della tratta come commerciale, che quindi risponde alle logiche di mercato. Così le corse in questione non sarebbero riconosciute come servizio essenziale e quindi non avrebbero riconosciuti i contributi dalla Regione Abruzzo.

La delibera di giunta regionale 756 ha ridefinito le tratte ed ha riconosciuto la tratta Roma-L’Aquila come commerciale.