
Si è spento all’improvviso nella tarda serata di ieri Giovanni Cialone,a 69 anni. L’Aquila si stringe attorno alla sua famiglia
Un volto – e una penna- molto noti in città: amante del territorio, combattente, mai banale, l’architetto Giovanni Cialone era membro di Italia Nostra, sezione dell’Aquila, e delegato di Slow Food. Tanti i suoi articoli in questi anni – anche su Newstown – legati all’amore, alla scoperta e alla difesa del territorio.

Profondo conoscitore del territorio e delle sue meraviglie, Cialone è stato assessore all’ambiente negli anni 90 sotto la giunta Centi.
E ancora: ricercatore dell’Istituto per la tecnologia della costruzione del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) e vice presidente del Parco nazionale Gran Sasso Monti della Laga.
Ma soprattutto: un uomo libero, un papà e un nonno amorevole, andato via davvero troppo presto.
La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha commosso la città. Lo ricorda così il sindaco Biondi
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A Manuela, Giorgio e a tutti i suoi cari le più sincere condoglianze da tutta la redazione de Il Capoluogo.
“Giovanni era una persona speciale, – scrive la deputata Stefania Pezzopane – la sua terra era un suo grande amore. Come un fratello. Condoglianze alla sua famiglia. Giovanni Cialone non c’è più. Più di un amico per me, era un fratello. Buono, intransigente, amante del bello. La sua terra era davvero sua, la sentiva come qualcosa da amare e da proteggere. E così ha fatto sempre. Ho condiviso con lui il lavoro, l’impegno per l’ambiente, dal primo circolo di Legambiente allo sforzo straordinario compiuto come Vicepresidente del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga e poi assessore all’Ambiente con il Sindaco Antonio Centi. Ma ci ha uniti anche l’amore per Castelvecchio Calvisio dove insieme e con le nostre famiglie abbiamo vissuto momenti di amicizia indimenticabili. Giovanni se ne è andato così, all’improvviso, senza darci modo di salutarlo. Ci eravamo sentiti appena ieri, per il Parco Sirente Velino, gli avevo fatto i complimenti per quanto di bello aveva scritto per contrastare la scelta di arretratezza voluta dalla regione di tagliarne i confini. La telefonata è finita con una battuta e con una risata. Come succedeva sempre con Giovanni. Alla fine, pure nei momenti più difficili, trovava la frase giusta, le parole vere ed aquilane per dirci tutto. Giovanni mi mancherà tanto, ci mancherà. Alla sua bellissima famiglia, le mie condoglianze, a tutti noi che gli abbiamo voluto bene un abbraccio forte”.
Scomparsa Giovanni Cialone, Fina: “Piangiamo un maestro”
“Giovanni Cialone a me mancherà moltissimo, e sono sicuro che mancherà a tanti. I numerosi messaggi di sconcerto e di cordoglio che stiamo leggendo in queste ore anche da moltissimi giovani sono una chiara testimonianza del valore della persona, del cittadino, dell’attivista”: lo dichiara il segretario del Partito Democratico abruzzese Michele Fina in relazione alla scomparsa di Cialone.
Fina prosegue: “Piangiamo la scomparsa di un maestro. La piangiamo in un momento decisivo della nostra storia, quando le battaglie portate avanti da Cialone sui territori hanno l’opportunità di tramutarsi in azioni e programmi, nel momento in cui l’ambientalismo può conoscere una fondamentale crescita e maturazione. In questa fase, il suo contributo sarebbe stato vitale. Dovremo lavorare tenendo fermi e presenti il suo esempio, la sua passione, i suoi insegnamenti”.
“La notizia della morte di Giovanni Cialone – scrivono da Il Passo Possibile – ci lascia sgomenti e suscita la vicinanza dell’intera città’, cui era legato da profondo affetto e per la quale era sempre in prima linea, partecipando attivamente a tutti quei percorsi utili per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio e delle sue peculiarità. Il suo è stato un impegno senza sosta che ha conquistato risultati visibili ogni volta che ha operato da protagonista. Giovanni ha sempre lavorato per valorizzare e tutelare la bellezza paesaggistica della nostra realtà, contribuendo alla divulgazione delle tematiche ecologiche nell’ottica di una maggiore responsabilità sociale e ambientale. Alla sua famiglia giunga il nostro sincero abbraccio di cordoglio”.
“Il Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo – delegazione territoriale L’Aquila ricorda con commozione e affetto l’amico Giovanni Cialone, compagno di tante avventure e protagonista attivo della vita associativa del territorio. Fondamentale il suo apporto per la realizzazione del progetto Growing up, nato da una convenzione stipulata con la Comunità Montana Montagna di L’Aquila e realizzato dal Comune di Villa Sant’Angelo in partenariato con altri otto comuni del Cratere Aquilano colpiti dal sisma del 2009. A lui il merito di aver attivato nel 2015 l’orto della Casa del Volontariato, trasmettendo le sue conoscenze a giovani ragazzi richiedenti asilo all’epoca ospitati presso la struttura. Assiduo frequentatore della Casa del Volontariato per gli incontri della condotta Slow Food dell’Aquila, Giovanni ha messo a servizio le sue competenze dedicandosi con passione alla formazione dei volontari di Servizio Civile impegnati in progetti di salvaguardia del territorio e tutela dell’ambiente. L’ultima avventura che aveva abbracciato con grande entusiasmo è legata proprio al Servizio Civile. Giovanni ha condiviso con lo staff del CSV molte delle lunghe ore (diurne e notturne) della fase di redazione di un nuovo progetto, intitolato “Buon cammino”, presentato lo scorso 29 maggio, proponendosi come Operatore Locale di Progetto per la sede di Castelvecchio Calvisio. Un progetto proposto insieme al CAI, alla Fraterna Tau e a diversi comuni dell’alta e bassa Valle dell’Aterno e della Marsica, inserito nel quadro della promozione di percorsi di turismo sostenibile, della valorizzazione delle attività escursionistiche, di manutenzione e recupero dei percorsi esistenti. Tutte attività che Giovanni avrebbe svolto con passione, infondendo nei giovani volontari il suo grande amore per la natura e le meraviglie dei nostri territori. Il progetto sarà certamente più povero senza di lui. Ma il suo titolo rappresenta per il CSV l’ideale saluto per un amico che ci ha lasciato troppo presto e che mancherà a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Buon cammino, Giovanni”.
“Ho appreso con profondo sconcerto e dolore – scrive l’assessore regionale Guido Quintino Liris – della scomparsa di Giovanni Cialone. Era uomo poco avvezzo alla retorica e alla celebrazione, ma non si può non sottolineare l’enorme valore della sua azione, la passione con cui ha affrontato temi cruciali per lo sviluppo del territorio. Da qualsiasi punto di vista si affrontino le questioni a lui care, anche da quelli più distanti, non si possono non riconoscere l’amore, la dedizione e la competenza del suo pensiero. Perdiamo un uomo appassionato, con doti caratteriali e umane fuori dal comune, una risorsa che sarà impossibile compensare. La sua eredità dovrà essere stimolo e guida. Alla sua famiglia, alla moglie, alle figlie, al genero e agli adorati nipoti giungano i miei sentimenti di affetto e vicinanza”.
Scomparsa di Giovanni Cialone, domani camera ardente nell’Aula consiliare Biondi: “Perdiamo un grande professionista, uno studioso dell’ambiente; persona di spiccata onestà intellettuale”
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha autorizzato per domani, 27 giugno, dalle 9 alle 12, l’allestimento della camera ardente nella sala del Consiglio comunale di Villa Gioia per Giovanni Cialone, in passato assessore all’Ambiente della Municipalità e personalità da sempre dedita alle attività politiche cittadine soprattutto di carattere ambientale, scomparso improvvisamente ieri.
La decisione è scaturita su richiesta della famiglia e in accordo con il presidente del Consiglio comunale. L’amministrazione del capoluogo di regione intende in questo modo “stringersi attorno alla famiglia di Giovanni Cialone, che in passato ha rivestito cariche con grande senso istituzionale e ha partecipato attivamente alla vita politica e sociale della città, con spirito di servizio alla comunità aquilana”.
La polizia municipale sarà presente alle esequie con il Gonfalone della città.
“Difficile, impossibile esprimere a parole il dolore per il lutto improvviso che ha colpito non solo la famiglia di Giovanni, ma l’intero territorio – ha commentato il sindaco Biondi – una personalità di spicco sia sotto l’aspetto professionale che per il suo impegno civico, in particolare per l’ambiente e l’ecologia, dove si era meritatamente distinto per le sue attività condotte come amministratore comunale e del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Ciò che colpiva di più del suo carattere è che lui non era semplicemente ‘contro’.
“Era in realtà una persona che aveva una visione ‘per’ qualcosa di diverso, che andava oltre ciò che c’è in superficie, perché Giovanni amava capire le cose, amava studiarle e provava anche a farle capire e conoscere. Con quella che è stata la sua cultura politica e ideologica, ma anche con una lodevole onestà intellettuale”.
“Non è un caso che, subito dopo il mio insediamento come sindaco, respinsi le sue dimissioni da componente del comitato di gestione della Riserva naturale regionale delle sorgenti del
fiume Vera. Le idee giuste non hanno partiti o ideologie: sono giuste e basta. Giovanni Cialone mancherà a tutti”.