L’Aquila, yoga e musicoterapia al Centro Buddha della Medicina

Un Centro Buddha a L’Aquila dove ritrovare se stessi attraverso la pratica dello yoga e la musicoterapia.
Il Centro Buddha della Medicina – Yoga e Musicoterpia nasce, “quale naturale e dovuta evoluzione del percorso di studio, formazione, collaborazione ed infine mandato che Dolma Serpo ha sviluppato negli ultimi 8 anni”, spiega Lucia Vera Coccaro al Capoluogo.
Dolma Serpo è il nome buddista assegnato a Lucia Vera Coccaro dal suo maestro Dam Chhoi Lama.

L’inaugurazione a porte chiuse “in streaming” c’è stata il 24 ottobre scorso e attualmente il centro è chiuso a seguito dell’ultimo Dpcm. Per questo, per adesso, Lucia sta facendo lezione su Facebook e sulla piattaforma Zoom.
Il mandato che le ha consentito di aprire il Centro lo ha ricevuto dal suo Maestro Dam Chhoi Lama, monaco laico tibetano ed istitutore per la conoscenza del massaggio sonoro con le Campane Tibetane secondo i dettami della Himalayan Nkgpa Tibetan School.
La finalità del Centro è quella di “promuovere la cultura, la conoscenza e la filosofia del Buddha della Medicina e della musicoterapia”.
Lucia Vera Coccaro, aquilana di Villa Sant’Angelo si è avvicinata a questa filosofia di vita 8 anni fa a seguito di un brutto episodio che ha segnato la sua vita.
“È stata una svolta, ho deciso di andare avanti e riprendere la mia vita interiore in mano – spiega – mi sono interrogata su molte cose e ho cambiato tutto il mio punto di vista sul mondo. Certi traumi ti impongono uno stop e lì rimani attonito e senza sapere cosa fare”.
“Avevo 27 anni e mi sono rimessa in gioco. Nella mia ‘vita precedente’ ero una foto reporter, poi ho iniziato a studiare e sono diventata tecnico iperbarico all’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno. Quel contatto con la sofferenza, praticamente quotidiano mi ha spinto ancora di più a cercare un percorso interiore e così ho cominciato a studiare la filosofia buddista, in particolare modo la suonoterapia, ovvero la guarigione attraverso il massaggio sonoro con le campane tibetane”.
Il Centro si occupa di tale promozione coniugando questa conoscenza millenaria con la conoscenza occidentale dei principi della musico-terapia, grazie al fondamentale contributo della maestra Rosella Pezzuti; il cui curriculum professionale e di formazione internazionale, é oggi tra i più interessanti del panorama aquilano.
Le attivitá proposte dal Centro, sia per quanto attiene ai corsi od alla prossima formazione, si distinguono fondandosi sul costante utilizzo del suono, musica o vibrazione e respiro consapevole.
Presso il Centro é possibile seguire corsi e lezioni di Tibetan Resonant Yoga, di Hatha Yoga, di Yoga Nidra, di Restorative Yoga, di Massaggio Sonoro con Le Campane Tibetane, il Gong, il Tamburo sciamanico ed i Diapason Armonici, di Lavaggio Energetico Emozionale, di Musico-terapia per tutte quelle patologie cui é riconosciuto il beneficio della musica quale canale utile alla comunicazione, di Canto( e le tecniche di respirazione), di Pianoforte.
“L’insieme di questo complesso costituisce il primario mandato ricevuto”, chiarisce Lucia.
A ciò il Centro affianca la collaborazione per la diffusione della Cultura Tibetana per la Medicina del Buddha con l’istituto Samantabhadra, grazie alla Benedizione e presenza del Venerabile Ghesce Dorji Wangchuck.
Il Centro si porrá quindi anche “come luogo di interazione culturale e filosofica”, attraverso l’istituzione di convegni e seminari, che saranno sviluppati nella capacità che sarà concessa dalla fine di questa pandemia, in collaborazione con Istituti Culturali, personalità ed Istituti Universitari e di formazione.
“In un momento così difficile a causa della pandemia fatto di isolamento e privazioni voglio concludere con una esortazione ed una preghiera: lasciate che il mondo sia immagine del buono che avete dentro. Namasté”, conclude.
