Melissa, a scuola solo col bel tempo: “Lasciatemi accompagnare in auto mia figlia in sedie a rotelle”

7 febbraio 2023 | 07:43
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Melissa, a scuola solo col bel tempo: “Lasciatemi accompagnare in auto mia figlia in sedie a rotelle”

L’AQUILA – L’appello di un padre: “Quando c’è brutto tempo accompagnare mia figlia in sedia a rotelle a scuola è un’impresa impossibile. Chiedo che possa entrare in auto oltre il cancello”.

L’AQUILA – L’appello di un padre: “Quando c’è brutto tempo accompagnare mia figlia in sedia a rotelle a scuola è un’impresa impossibile. Chiedo che possa entrare in auto oltre il cancello”.

Fino all’anno scorso, i problemi che doveva affrontare Roberto erano quelli quotidiani di chi accudisce una moglie e una figlia piccola con problemi motori, entrambe costrette su una sedia a rotelle. Una vita non semplice di per sé, che si è ulteriormente complicata con la chiusura dei cancelli delle scuole. Dopo la grave tragedia che ha colpito tutta la città nel maggio scorso, quando un’auto si è sfrenata, finendo su un gruppo di bambini che giocavano e uccidendo il piccolo Tommaso D’Agostino, di soli 4 anni, molti dirigenti scolastici hanno ritenuto opportuno, per ragioni di sicurezza, vietare alle auto l’ingresso all’interno dei cancelli scolastici. Così è accaduto anche alla scuola elementare Giovanni XXIII di Pile, dell’Istituto comprensivo Mazzini, dove chiunque deve rimanere fuori dal cancello: dallo scuolabus al servizio mensa. E fuori deve rimanere anche l’auto di Roberto, che accompagna a scuola la piccola Melissa, bimba costretta su una sedia a rotelle, come la mamma. “Nonostante l’asfalto sconnesso – racconta Roberto a IlCapoluogo.it – per un po’ ci siamo adattati. Non è facile lasciare l’auto fuori, con il caos mattutino, e spingere Melissa fino all’ingresso, ma l’abbiamo fatto. Con l’arrivo dell’inverno, però, la situazione è diventata ingestibile”.
I motivi sono facilmente intuibili: “Devo uscire dall’auto, caricarmi il suo zaino, far scendere Melissa con l’ombrello in mano per non farla bagnare e spingere la sua sedia a rotelle fino all’ingresso, con le mani impegnate. Così davvero non è possibile, mia figlia non riesce a raggiungere la scuola senza bagnarsi da capo a piedi, per questo sono arrivato al punto che quando c’è maltempo la faccio rimanere a casa“.
Inutili, al momento, le interlocuzioni con la scuola, mentre il Comune ha predisposto due parcheggi per persone con disabilità a qualche metro dal cancello: “Era una cosa che andava fatta e sono contento, ma devo comunque far scendere Melissa fuori dal cancello e spingere la sedia a rotelle fino all’ingresso, che è quello in fondo all’edificio. Capisco le esigenze di sicurezza che ci sono, ma non è giusto che mia figlia nei giorni di maltempo debba scegliere se bagnarsi dalla testa ai piedi o restare a casa. Chiedo che chi di competenza trovi una soluzione, anche perché l’anno prossimo, che andrà alle scuole medie, il problema si riproporrà anche in quella struttura”.

Il servizio video

melissa scuola sedia a rotelle giovanni XXIII