Paolo Di Cesare suona Franco Mussida: Peninsula atto d’amore per la propria terra

30 gennaio 2024 | 11:05
Share0
Paolo Di Cesare suona Franco Mussida: Peninsula atto d’amore per la propria terra

Paolo Di Cesare racconta l’amore per la propria terra, la Valle Subequana, nel video di “Peninsula”, brano storico di Franco Mussida: alle migliaia di visualizzazioni si uniscono i complimenti del maestro

L’amore per la propria terra e la musica unisce Paolo Di Cesare, chitarrista subequano, e Franco Mussida, chitarrista, compositore e membro fondatore della Premiata Forneria Marconi – PFM.

È così che, per i suoi 40 anni, Paolo Di Cesare decide di “regalarsi” un lavoro che sognava da tempo: suonare Peninsula (versione live in Japan 2002), brano del grande Franco Mussida, un capolavoro scritto interamente per chitarra classica, composta all’epoca delle lunghe tournée negli Stati Uniti in preda alla nostalgia verso il Bel Paese. Ne nasce un video che raccoglie in poco tempo migliaia di visualizzazioni e commenti: alle spalle di Paolo che suona ci sono il Sirente, i suoi prati, la Torre di Castel di Ieri ,Goriano Sicoli e tanti altri luoghi simbolo della Valle Subequana. E la riconoscenza e i complimenti del chitarrista non sono tardati ad arrivare.

paolo di cesare

“Mussida, insieme a Pino Daniele, ha da sempre rappresentato per me una grande fonte di ispirazione soprattutto perché rientra nel mio mondo chitarristico” spiega Paolo Di Cesare al Capoluogo. “Chiaramente il mio è un omaggio a questo chitarrista e non un tentativo di imitazione. La musica, dal mio punto di vista, non rappresenta una gara, né tantomeno una competizione a chi è più bravo; la mia è da sempre una visione romantica. La musica deve trasmettere emozioni.
Lo stesso Mussida disse: “Peninsula è un atto d’amore rivolto alla propria terra che spiega in musica il perché non volli mai trasferirmi negli Stati Uniti…”
Ecco, prendendo spunto da queste parole, ho voluto realizzare questo video che rappresenta per me un omaggio alla mia Terra di cui vado fiero, alla mia gente e ai miei posti“.

Video di Andrea Tirimacco e Ugo Ranalli

“Sono certo che anche le persone che vivono lontano apprezzeranno.
Le immagini  sono girate fra Castel di Ieri e Goriano Sicoli: Castel di Ieri perché è il paese dove sono cresciuto e dove ho trascorso gli anni più belli della mia infanzia. Goriano Sicoli perché era il paese natio di mia nonna Lidia, a cui ero molto legato. Volevo dedicarlo principalmente ai miei genitori Enzo Di Cesare e Maria Cristina Santilli che mi hanno messo al mondo, cresciuto e permesso di studiare questo meraviglioso strumento”.

Dopo pochi giorni, il messaggio, inatteso ed emozionante, del maestro Mussida

“Caro Paolo, ho ascoltato e visto l’interpretazione di Peninsula nella versione che suonai dal vivo in un teatro di Tokio.
Dentro ci sento forte la voglia di vivere in modo sincero questo racconto di viaggio nell’atmosfera emotiva che contraddistingue gran parte del nostro paese.
Al contenuto immaginativo astratto, sono associate immagini evocative di questo speciale territorio che è l’Abruzzo, e questo è davvero una buona cosa.
La mediterraneità non è solo qualcosa che si lega al mare, ma a tutto quello che vi si affaccia, e l’entroterra montano abruzzese lo comprende pienamente. Grazie mille del pensiero, e di aver fatto vivere con sincerità questa composizione!”

Franco Mussida

Note Biografiche
Paolo Di Cesare,
nato a Popoli (Pe) il 20/01/1983, cresciuto a Castel di Ieri, in Valle Subequana, inizia gli studi di chitarra classica a soli 7 anni, per poi proseguire al Conservatorio Musicale Alfredo Casella dell’Aquila.
Nel 2008 si Laurea in Ingegneria Civile, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del capoluogo abruzzese e, nello stesso, inizia a lavorare prima in Saipem e successivamente in Eni.
Da sempre appassionato di musica, impegnato in vari progetti musicali tra i quali un tributo al cantautore rock abruzzese Ivan Graziani e un tributo a Fabrizio De Andrè.