Ucraina, un viaggio attraverso i secoli: musica, arte e storia nel libro dell’associazione 24 febbraio

Arte, musica e storia dell’ Ucraina protagonisti del libro dell’associazione 24 febbraio: a L’Aquila per sostenere i bimbi colpiti dalla guerra
Il cortile del Maxxi si è tinto di giallo e blu nel pomeriggio di sabato per accogliere la presentazione di Alla Scoperta dell’Ucraina, un viaggio attraverso i secoli, il libro dell’associazione 24 febbraio nato per far conoscere la storia dell’Ucraina ai giovani lettori.
Fin da quel 24 febbraio, di due anni fa, dall’invasione russa in Ucraina, l’associazione ha lavorato incessantemente per sostenere i propri concittadini, fornendo aiuti pratici e concreti, sostenendo le famiglie, gli ospedali, le associazioni che tentano di rendere meno difficile la sopravvivenza sotto le bombe e sotto attacco. E anche questo libro, ci spiega Maria Kristina Ilnitska, dell’associazione 24 febbraio, rientra nelle loro iniziative solidali.

“Il libro nasce in ucraino: è stato poi tradotto in italiano e poi, per una ancora maggiore diffusione, in inglese: questo perchè vogliamo che la nostra storia venga conosciuta non solo dai bambini ucraini ma anche da quelli italiani. Volutamente ci siamo fermati, nel libro, a prima del 22 febbraio 2022: non abbiamo voluto parlare della guerra in corso, ma abbiamo voluto far capire quanto grande sia la storia della nostra Nazione e quanta la cultura e l’arte siano parte delle nostre radici”. A questo, si unisce, dicevamo, la solidarietà. “Per ogni copia venduta, verranno donati 6 euro a favore di tre progetti benefici: 2 euro al reparto pediatrico di Trostyanets nella regione di Sumy , 2 euro al Centro per bambini Ukrainian Future Hub di Odessa, che aiuta i bambini rifugiati nell’integrazione scolastica. Altri 2 euro al progetto “Mani di felicità e bontà” di Charkiv, che supporta bambini con patologie fisiche e mentali”.
Il libro è dedicato ai giovani lettori e offre un viaggio, illustrato, attraverso la storia, la cultura e le tradizioni dell’Ucraina, narrato da Andriyko e Marijchka, due bambini ucraini accolti in Italia dopo l’inizio del conflitto, che raccontano le storie del loro Paese ai nuovi amici italiani, Luca e Monica. Le illustrazioni sono frutto di una proficua collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, guidata da Rinaldo Tordera. “Una bella collaborazione che ha visto fra i protagonisti una nostra giovane allieva e che ci ha consentito di partecipare ad un progetto non solo artistico ma anche culturale e sociale. Eventi come questo dimostrano che l’Accademia non è un corpo a se’ stante ma è accogliente e aperto alle collaborazioni: abbiamo più di 150 matricole l’anno cui possiamo offrire tante opportunità”
“Elisa Ricci è l’allieva scelta per le illustrazioni” racconta il professore di Tecniche Grafiche Antonello Santarelli. “Frequenta il secondo anno. A settembre, quando ci hanno proposto questo soggetto, abbiamo fatto una selezione fra diverse matite della nostra Accademia. Hanno stabilito insieme le illustrazioni da fare, le hanno organizzate nei vari capitoli e quando è arrivato il momento di far diventare il progetto un libro vero e proprio, sono entrato in ballo io. Abbiamo utilizzato una grafica accattivante, che utilizza vari caratteri e che permette di evidenziare alcuni aspetti importanti”. Ispirata da Geronimo Stilton, è molto soddisfatta di questo lavoro di illustrazione l’autrice Elisa Ricci. “È stata una bellissima occasione . L’ispirazione l’ho trovata tornando alla mia infanzia: i libri di Geronimo Stilton, ma anche i libri che io stessa leggevo da piccola. Grazie a questo libro ho riscoperto la passione per i libri dell’infanzia, un settore verso il quale ora penso di rivolgermi con ancora maggiore entusiasmo”.

Nel corso della presentazione, moderata dalla caporedattrice del Capoluogo Eleonora Falci, si è parlato anche dell’importanza della comunicazione, con il direttore David Filieri. “Il nostro obiettivo è quello di fare informazione, e farla bene: sono sempre di più le persone che credono in notizie, veicolate perlopiù sui social, che poi si rivelano fake news. Sta qui l’importanza di un giornale come il Capoluogo, che quest’anno compie 20 anni: un obiettivo difficile per un quotidiano online che però ha dimostrato e dimostra tutti i giorni di saper essere all’altezza delle sfide quotidiane”.

Di grande impatto emotivo anche gli interventi musicali: Marianna Volkova ha suonato la bandura – strumento della tradizione musicale ucraina – e Halyna Chornobay, presidente della associazione Ucraini d’Abruzzo, ha suonato lo scacciapensieri, molto diffuso soprattutto nell’antichità anche in Ucraina.
Il libro, pubblicato da Michele Biallo Editore, è frutto della collaborazione tra il Politecnico di Lviv, l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila, MIOK (Istituto Internazionale di Educazione, Cultura e Relazioni con la Diaspora) e il Centro di Italo-Ucraina collaborazione Leonardo Da Vinci.