Pierluigi Biondi risponde a Gubitosa: Dal M5S posizioni inaccettabili, i sindaci non sono parassiti

14 marzo 2025 | 09:27
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Pierluigi Biondi risponde a Gubitosa: Dal M5S posizioni inaccettabili, i sindaci non sono parassiti

Il vice presidente del M5S, Gubitosa, definendo il ruolo del sindaco ha usato parole come “dipendente pubblico sulle spalle dei cittadini”. Pierluigi Biondi non ci sta: “I sindaci del Pd condividono la visione del loro alleato?”

Si infiamma la polemica sugli enti locali. Fanno discutere le parole del vice presidente del M5S, Michele Gubitosa, che in un’intervista in riferimento al ruolo del sindaco lo ha definito, “un dipendente della pubblica amministrazione, sulle spalle dei cittadini”. Parole alle quali Pierluigi Biondi, responsabile nazionale del Dipartimento Autonomie Locali di Fratelli d’Italia, sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo ha deciso di rispondere: “Posizioni inaccettabili, i sindaci sono in prima linea, non parassiti”.

Roma – “Secondo Michele Gubitosa, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, intervenuto ieri mattina nella trasmissione Restart su Rai Tre, i sindaci sarebbero rei di vivere sulle spalle delle persone e di guadagnare soldi pubblici.
È davvero questo il pensiero di Giuseppe Conte e del M5S sugli oltre 8.000 sindaci italiani? Compresi quelli dei piccoli comuni delle aree interne, in prima linea ogni giorno, tra mille difficoltà, per garantire servizi e risposte ai cittadini? Trovo inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni, per di più vicepresidente del M5S, dimostri così scarsa consapevolezza del ruolo dei sindaci”. Così Pierluigi Biondi, responsabile nazionale del Dipartimento Autonomie Locali di Fratelli d’Italia e sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo.

“I sindaci di Fratelli d’Italia – e non solo loro – vengono dalla militanza e dall’esperienza amministrativa. Non sono stati ‘catapultati’ in politica senza alcuna preparazione, come invece è capitato a molti esponenti del M5S. Pensare a sindaci a mezzo servizio significa non aver capito il loro ruolo. I sindaci del PD condividono questa visione del loro alleato di governo?“.

“In un sistema che funziona, pubblico e privato hanno entrambi un ruolo essenziale. Il vero interrogativo è capire quale sia quello di Gubitosa. Gli potremmo prestare il cellulare di un sindaco per un giorno e vedere se è capace di gestirlo tra emergenze e richieste dei cittadini. O magari potrebbe chiedere ai sindaci che hanno affrontato terremoti, alluvioni e pandemie quanto sia ‘semplice’ il loro lavoro”, conclude Biondi.