Aumento Irpef in Abruzzo, la Lega chiede una nuova riunione di maggioranza

22 marzo 2025 | 18:08
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Aumento Irpef in Abruzzo, la Lega chiede una nuova riunione di maggioranza

Sì al ripianamento del debito, ma senza trascurare il diritto alla salute. La Lega chiarisce la sua posizione sulla proposta della rimodulazione dell’aliquota Irpef e chiede un nuovo confronto della maggioranza

Continua a far discutere la rimodulazione dell’aliquota Irpef, la Lega precisa: “Chiediamo una nuova riunione di maggioranza. Sì al ripianamento del debito, ma senza trascurare il diritto alla salute”.

“La Lega Abruzzochiede che venga convocata una nuova riunione di maggioranza prima del passaggio della manovra in giuntacosì da presentare le proprie proposte, dal momento che non è stato possibile farlo nel precedente tavolo. Proposte ben precise che vanno dalla tutela delle aree interne e dei suoi presidi sanitari, alla rimodulazione dell’aliquota Irpef più elevata”. È quanto emerso dall’incontro del direttivo regionale, svoltosi oggi a Pescara, per discutere della situazione politica ed economica abruzzese. Presenti fra gli altri, oltre al coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco, al vice presidente della giunta regionale Emanuele Imprudente e al consigliere regionale Carla Mannetti, il Sottosegretario Luigi D’Eramo e l’Onorevole Alberto Bagnai.

“Le aree interne rappresentano una risorsa strategica per la regione. Vanno quindi salvaguardate così come i loro presidi. Sulla questione tasse, prendiamo atto che, con l’annuncio dell’abbassamento dell’aliquota minima dall’1,73% all’1,63%, esattamente come avevamo pensato e avanzato noi, è stato fatto un primo passo in avanti. Ma non basta. Chiediamo che ci sia una rimodulazione anche dell’aliquota più alta e la finalizzazione dell’extra gettito alla sanità. A proposito di sanità, occorre maggiore condivisione politica sul management delle Asl e, dunque, sulle scelte future dei manager e sul loro operato. Fra le nostre proposte, l’utilizzo dei fondi comunitari Fsc per la sanità e inoltre l’istituzione di una cabina di regia politica su bilancio regionale e bilancio della sanità. Da parte della Lega sì al ripianamento del debito, sì al controllo della spesa, senza però trascurare il diritto alla salute e la centralità del cittadino”.