Paganica Rugby, beffa all’82° contro il Livorno

Il Paganica Rugby perde 19 a 16 contro il Livorno, decisivo un calcio all’82°.
Beffa all’82° per il Paganica Rugby contro il Livorno. Un calcio a tempo scaduto dà la vittoria ai toscani per 19 a 16.
Se alla fine di una partita contro la prima in classifica esci a testa alta dal campo complimentato anche dagli avversari e ti resta il rammarico per quel pari sfumato a tempo scaduto vuol dire che hai sfoderato l’ennesimo grande prestazione. Ed è proprio quello che è successo oggi al Paganica Rugby.
Il Livorno inizia subito forte ma la difesa del Paganica risponde “presente” tanto che al 30° del primo tempo si è ancora solo 6 a 0 con due calci per i labronici che cercano i pali ( importante segno di rispetto verso i rossoneri) ad ogni occasione. Il Paganica è meno efficace invece in attacco rispetto al solito ed i soli punti del primo tempo vengono da un calcio di Stefano Rotellini.
Allo scadere la meta del Livorno che fissa il punteggio all’intervallo sul 13 a 3 fa pensare che l’inerzia della partita volga verso i buancoverdi ed invece nel secondo tempo si rivede il Paganica concentrato, volitivo ed efficace delle ultime uscite.
Al 42° va in meta con Federico (trasforma Rotellini) e al 62’ porta la partita sul 13 a 13 con due punizioni sempre di Stefano Rotellini.
La risposta del Livorno non trova sbocchi in attacco tanto che per tornare avanti i toscani si affidano al piede di Del Bono che al 67mo centra i pali con un drop per il 13 a 16.L’equilibrio viene ristabilito ad un minuto dalla fine, è sempre Rotellini a centrare i pali su punizione per il 16 pari.
Poi, a tempo scaduto, la beffa della punizione comminata dall’arbitro Fagiolo per un fallo in mischia chiusa. Dai 22 non è difficile per Del Bono centrare i pali, e subito dopo il triplice fischio sancisce la sconfitta con bonus difensivo per i rossoneri.
Coach Rotellini: “Siamo in una dimensione diversa da diverse partite, questa squadra merita una posizione in classifica diversa da quella che abbiamo rispetto al gioco che esprimiamo ormai da tutto il girone di ritorno”.
“Una crescita impressionante che ci lancia verso le ultime due partite del campionato ed anche oltre, in prospettiva.”
“Abbiamo consolidato la categoria, e solo delle errate decisioni arbitrali nelle partite precedenti a questa non ci hanno permesso di avere una classifica migliore. Ci mancano almeno 15 punti.”
“Sono orgoglioso di questi ragazzi, ho detto loro che, al di là del rammarico per il risultato, devono uscire dal campo a testa alta per la prestazione.”
Col punto guadagnato oggi i rossoneri si portano a 30 punti in classifica allungando a +9 sulla Primavera Roma, penultima in classica, che oggi è stata sconfitta in casa dal Civitavecchia.
La prossima partita del Paganica sarà proprio in casa di quest’ultima. Prima dell’incontro entrambe le squadre hanno esposto uno striscione in occasione della Giornata Mondiale sui diritti delle persone autistiche.