Omicidio Stefano Lanciani, l’avvocato del fratello: Bomba nevrastenica scatenata da liti pregresse

Omicidio Stefano Lanciani, i legali difensori del fratello pronti a presentare ricorso al Tribunale del Riesame. L’avvocato Colucci: “Incontreremo di nuovo il nostro assistito per fare chiarezza sulla ricostruzione dei fatti”
Omicidio Stefano Lanciani, si indaga sul movente. L’avvocato Colucci, difensore di Davide, “Le continue liti familiari potrebbero aver scatenato una crisi nevrastenica”.
È in carcere da una settimana Davide Lanciani, 55enne finito dietro le sbarre per aver colpito suo fratello, Stefano Lanciani, prima alla testa con un martello, poi per averlo investito con l’automobile, ripetutamente, uccidendolo.
Intanto vanno avanti le indagini. Sono in corso accertamenti patrimoniali su Davide Lanciani, contabile della Thales Alenia Space,accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e di porto d’armi e oggetti atti ad offendere. L’inchiesta è coordinata dal Pm Roberta D’Avolio. Il movente, come riporta Il Centro, sembrerebbe legato ad un lascito immobiliare.
Come ricostruito grazie alle testimonianze a disposizione e ad alcuni video girati da un uomo pakistano – il supertestimone che si è ritrovato coinvolto nell’accaduto, poiché la sua auto è stata urtata dalla Volkswagen Polo di Davide Lanciani – Stefano è stato investito 5 volte e a mostrarlo sono i video, della durata complessiva di circa 8 minuti. Per il Gip, Guendalina Buccella,“i fatti accertati – provati con estrema certezza – integrano, senza ombra di dubbio, gli estremi del delitto di omicidio volontario”.
Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti il telefono dell’indagato: si sta verificando l’eventuale presenza di messaggi che possano far supporre la premeditazione. Intanto, domani i legali difensori dell’omicida presenteranno ricordo al Tribunale del Riesame: l’obiettivo è avere una copia completa degli atti e poter visionare i filmati registrati dal supertestimone. Domani, mercoledì 2 aprile, è previsto il ritorno degli avvocati nel carcere per incontrare nuovamente Davide Lanciani. Così l’avvocato Franco Colucci al Centro: “Speriamo di chiarire la vicenda, poiché nell’uncico incontro avuto fino ad ora il nostro assistito non è stato in grado di seguire un filo logico nella ricostruzione dei fatti. Sicuramente ci troviamo di fronte ad un raptus omicidiario, probabilmente immediato da un insieme di situazioni, in particolari liti in famiglia pregresse che hanno portato ad una bomba nevrastenica”.