USRC, ricostruzione e nuovo sviluppo nei Comuni del Cratere a 16 anni dal sisma

2 aprile 2025 | 10:45
Share0
USRC, ricostruzione e nuovo sviluppo nei Comuni del Cratere a 16 anni dal sisma

L’Aquila e i 56 Comuni colpiti dal sisma 16 anni dopo: oltre 900 cantieri attivi bella ricostruzione privata, al 71%, tra Cratere e fuori Cratere. I dati e i progetti di rigenerazione firmati USRC

Sedici anni dopo, l’USRC traccia un dettagliato bilancio del processo di ricostruzione pubblica, privata e delle iniziative di rigenerazione sociale avviate sul territorio. Il report.

USRC – A distanza di 16 anni dal sisma che il 6 aprile 2009 ha colpito L’Aquila ed i 56 Comuni del Cratere, l’avanzamento della ricostruzione nei Comuni del Cratere e fuori Cratere è sinteticamente rappresentato dagli indici che seguono:

report 1 USRC

Per quanto riguarda la ricostruzione privata nei comuni del Cratere e Fuori Cratere, questi sono i principali risultati a 16 anni dall’evento sismico.

RICOSTRUZIONE PRIVATA
COMUNI del CRATERE
· Domande di contributo presentate: 10.640 per un totale di 4,78 Mld€.
· Richieste di contributo ammesse e archiviate o diniegate: 8.728 per un totale di 3,4 Mld€, pari al 71% dell’importo complessivo delle richieste di contributo presentate.
· Le 7.516 domande ammesse ammontano a 2,99 Mld€.
· Immobili con lavori terminati: 12.620 (rispetto alle 23.240 abitazioni inagibili al 6/4/2009).
· Cantieri attivi: 701.

COMUNI FUORI CRATERE
· Domande di contributo presentate: 6.697 per un totale di 1,039 Mld€.
· Richieste di contributo ammesse, archiviate o diniegate: 5.675 per un totale di 720 Mln€, pari al 69% dell’importo complessivo delle richieste di contributo presentate.
· Immobili con lavori terminati: 2.167 (rispetto ai 3.610 immobili inagibili al 6 aprile 2009).
· Cantieri attivi: 216.

report 2 USRC 2025

APPALTI PUBBLICI
In materia di appalti pubblici, le istanze pervenute dal territorio hanno portato l’Ufficio ad assumere il ruolo di soggetto attuatore-stazione appaltante di numerosi interventi di competenza di diversi Enti,allo scopo di accelerare la ricostruzione del patrimonioimmobiliare, determinando un’estensione dei compiti istituzionali anche per l’attuazione degli interventi finanziati dal PNC-PNRR e, più in generale, allo scopo di supportare le
amministrazioni locali. L’articolo 54 comma 2 bis del DL 77/21, convertito in L. 108/21, consente a tal fine la delega della gestione di appalti pubblici agli Uffici Speciali mediante la sottoscrizione di apposite convenzioni con gli enti competenti. Tale norma ha portato l’USRC ad avviare in poco tempo una intensa attività di specializzazione nella programmazione, aggiudicazione ed esecuzione di contratti pubblici delegati. Il continuo incremento dell’attività dell’ufficio in questo ambito ha indotto l’USRC, in sede di approvazione della nuova macrostruttura – avvenuta con determina n. 2002 del 23/12/2024 – a definire una più efficiente organizzazione deputata esclusivamente alla gestione degli appalti e della consistente attività tecnico amministrativa ad essa correlata, anche mediante l’assegnazione di personale in via non più occasionale ma stabile ed esclusiva. L’ufficio attualmente ha in gestione n. 24 appalti delegati in qualità di soggettoattuatore, per un importo complessivo da Q.T.E. di oltre 37 milioni di euro. Tra le Amministrazioni deleganti figurano il Segretariato Regionale per l’Abruzzo del Ministero della Cultura, la Prefettura dell’Aquila, la Struttura di Missione sisma 2009, il C.A.I. e diversi Comuni del Cratere e Fuori Cratere. Gli interventi curati invece riguardano il recupero e la valorizzazione di Cammini storici, la manutenzione e il restauro di chiese, la realizzazione/manutenzione di opere Pubbliche nonché appalti di servizi e forniture.

L’USRC, essendo stazione appaltante qualificata con il livello massimo “L1” per il Settore “Lavori” e con il livello “SF2” per il Settore “Servizi e Forniture”, si è consolidato anche come punto di riferimento nel territorio abruzzese per l’espletamento di procedure di gara delegate da altre amministrazioni. In particolare, l’ufficio ha sottoscritto convenzioni per la gestione di 21 procedure di gara, per un importo complessivo di oltre 9 milioni di euro, di cui 16 concluse e 5 in corso. La maggior parte delle gare oggetto di accordo tra l’USRC e le amministrazioni deleganti, perlopiù Comuni abruzzesi, hanno riguardato la selezione di operatori economici per la realizzazione dei lavori di interventi relativi al Piano Nazionale complementare al PNRR, alla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico e alla riqualificazione di opere pubbliche. Recentemente è stata sottoscritta una nuova convenzione per la gestione di ulteriori 21 procedure di gara per un importo di 9 milioni di euro.
In riferimento, da ultimo, all’attività di gestione di appalti per le esigenze proprie dell’Ufficio, si evidenzia che, nel corso del 2024 ed in questo avvio di 2025, l’USRC ha posto in essere 85 procedure d’appalto di varia tipologia per forniture di beni e servizi per un valore complessivo di circa 780 mila euro.

Congiuntamente con USRA, è stata inoltre pubblicata ed è ormai in via di definizione, una gara europea a procedura aperta
per l’individuazione di un’Agenzia di somministrazione di lavoro a tempo determinato con cui sottoscrivere un Accordo Quadro del valore massimo di 5 milioni di euro. Tempi e qualità di svolgimento delle attività delegate hanno sempre consentito agli enti deleganti di rispettare le milestones relative ai finanziamenti assegnati

RICOSTRUZIONE PUBBLICA ED EDILIZIA SCOLASTICA
Ricostruzione pubblica
Ad oggi sono 283 i progetti finanziati in via definitiva attraverso determinazioni di impegno economico da parte dell’USRC, per complessivi € 118.857.736,92 che rappresentano complessivamente oltre il 74% degli interventi programmati. Di questi:
● 165 interventi sono ultimati o in fase di collaudo, per un importo pari a circa 52,3 Mln €;
● 50 interventi con lavori in corso, per un importo pari a 33,8 Mln €;
● 68 interventi per i quali è in corso l’espletamento della procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori, per un importo pari a 32,7 mln euro.
Nel 2024 si è conclusa l’attività di programmazione delle ulteriori esigenze relative al Settore 4 “Funzioni istituzionali e collettive, servizi direzionali”, con l’approvazione del nuovo piano annuale. Con la CIPESS n. 58/2024 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24/10/2024, sono risultate assegnatarie di nuovi finanziamenti 21 amministrazioni ricadenti sia nel Cratere che nel Fuori Cratere, per totali 28 interventi che ammontano a complessivi 35.743.385,15 €.
Si arriva in questo modo ad un totale di 384 interventi, dal 2012 ad oggi, con una assegnazione programmatica di complessivi 240,9 Mln di euro.

Ricostruzione edilizia scolastica
Dal 2009 ad oggi sono stati finanziati 245 interventi sull’edilizia scolastica, per complessivi 244 Mln €: 207 dei quali nel corso della gestione ordinaria, a partire dal 2013, per un importo pari a circa 196,1 Mln €.
Dei 196,1 Mln € di interventi finanziati risultano in particolare:
– 91 interventi ultimati per un importo pari a 84,2 Mln € e 36 interventi in fase di esecuzione per un importo pari a 54,9 Mln €, che rappresentano complessivamente il 71% degli interventi approvati;
– 60 interventi in fase di progettazione/programmazione per un importo pari a 49,6 Mln € e 19 interventi definanziati per un importo pari a 7,4 Mln €.

Sulla base dei criteri e delle procedure definiti dall’USRC, ad oggi, sono stati approvati 127 interventi immediatamente cantierabili, per oltre 139,1 Mln €. Nello scorso anno la deliberazione del CIPESS del 19/12/2024 (ad oggi in fase di pubblicazione) ha approvato secondo i nuovi criteri un piano annuale composto da 7 interventi, 3 nel cratere e 4 fuori cratere, per circa 8 mln €, che porteranno ad un finanziamento programmatico complessivo di 204,9 Mln €. Ad inizio 2025 l’Ufficio ha avviato una ricognizione interna della documentazione agli atti relativa allo stato di attuazione degli interventi di edilizia scolastica, in attesa del riavvio delle attività previste per la programmazione finanziaria da inserire nel piano annuale 2025 di ricostruzione del patrimonio pubblico, settore “Istruzione Primaria e secondaria – edifici scolastici” della città di L’Aquila e delle aree colpite dal sisma del 06/04/2009.

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) presenta il primo volume di “IL FUTURO IN SICUREZZA. La ricostruzione dell’edilizia scolastica danneggiata dal sisma dell’aprile 2009 nell’esperienza dell’USRC”.
Inoltre, il 1° febbraio 2025 è stato lanciato il libro “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza”, una raccolta che ripercorre il lavoro svolto per restituire agli studenti abruzzesi scuole moderne, sicure e sostenibili dopo il sisma del 2009. Un viaggio tra progetti, immagini e testimonianze che documenta gli interventi realizzati in 98 Comuni e 150 scuole,grazie a un investimento di oltre 155 milioni di euro.
Il libro è disponibile online al seguente link: https://www.usrc.it/ricostruzione/scuole-d-abruzzo/futuro-in-sicurezza

SVILUPPO

Nell’ambito del Programma di Sviluppo RESTART, dopo l’approvazione dei primi PIT – Progetti Integrati per il Turismo (Area Omogenea 4, “Terre della Baronia”, per un importo di 5,35 Mln€; Area Omogenea n.5, “Terre della Pescara”, per un importo di 7,65 Mln€; Area Omogenea n.6, “Altopiano d’Abruzzo: un museo all’aperto”, per un importo di 9,47 Mln€),
attraverso l’azione di supporto condotta a far data dal 2023 dall’USRC, il 25 febbraio 2025 è stato approvato dal CIPESS il PIT dell’AO n. 2, “Il Ponte tra i Parchi”, per un importo di 10,02 Mln€. Sono inoltre stati presentati alla Struttura di Missione il PIT dell’AO n.3, “Gran Sasso outdoor e benessere”, per un importo di 8,28 Mln €, il PIT dell’AO n.9, “Altopiano delle rocche. Terre montane tra sport e natura”, per un importo di 4,89 Mln€, ed il PIT dell’AO n.7, “Il Cammino delle Genti”, per un importo di 9,90 mln€. L’USRC sta attualmente lavorando con i Comuni e la Struttura di Missione con l’obiettivo di raggiungere nel breve termine il finanziamento dei PIT da parte del CIPESS. I Comuni dell’AO n.8 stanno perfezionando, con
il supporto dell’USRC, la proposta di candidatura da sottoporre prossimamente alla Struttura di Missione, in recepimento delle osservazioni da essa formulate. Le progettualità complessivamente espresse dai PIT delle 8 Aree omogenee ammontano a circa 70 Mln€. Nell’ambito del Programma di sviluppo RESTART 2, approvato nella riunione del CIPESS del 25 febbraio 2025, tra gli otto progetti portanti finanziati sono stati approvati due progetti destinati al Cratere: il progetto Cleantech Community: Valorizzazione di asset energetici e ambientali nell’area del Cratere Sismico 2009, presentato dal Comune di Fossa per la valorizzazione di asset energetici e ambientali, per un importo di 3,8mln€, ed il progetto Ecomuseo: Patrimonio, storia e paesaggi d’Abruzzo, presentato dall’USRC, per un importo di circa 5,5mln€. A far data dal 2021, l’USRC sta lavorando al Programma unitario di “Interventi per le aree del terremoto del 2009 e 2016”, che ha una dotazione di complessivi 1,78 miliardi € a valere sulle risorse del PNC – Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR (D.L. n. 59/2021). Nell’ambito della Misura A del Programma Unitario di Intervento, l’USRC cura il monitoraggio attuativo degli interventi, il trasferimento delle risorse ed il raccordo tra i Comuni ed i Soggetti attuatori del Programma, individuati nella Struttura di Missione Sisma 2009 e nel Commissario Straordinario per la Ricostruzione sisma 2016, con riferimento a 238 interventi, a responsabilità dei Comuni del Cratere 2009, di ANAS S.p.A., del Consiglio Regionale d’Abruzzo e dello stesso USRC, finanziati con Ordinanze del Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016 per complessivi 131,5 Mln€. Gli interventi intendono accrescere l’attrattività delle aree fragili dell’Appennino centrale attraverso l’innalzamento della sicurezza degli edifici, delle comunità e del territorio, ed il miglioramento della qualità della vita degli abitanti. Le risorse finanziarie assegnate ai Comuni del Cratere sisma 2009 sono destinate: per il 22% ad interventi di rifunzionalizzazione sismica e/o energetica di edifici pubblici (linea di intervento A2.1); per il 23% ad interventi su impianti sportivi, ricreativi e di risalita (linea di intervento A3.3c); per il 15%, ad investimenti per l’adeguamento della rete stradale comunale (linea di intervento A4.5); per il 2% all’implementazione dei 4 interventi sui Cammini culturali, tematici e storici (linea di intervento A3.3a); per il 38% ad interventi di rigenerazione urbana dei borghi (linea di intervento A3.1).

Ad oggi l’USRC ha provveduto al trasferimento a favore dei 58 Enti responsabili degli interventi PNC di risorse finanziarie per un totale di 76,5 Mln€. Nell’ambito del PNC, l’USRC sta attuando, quale soggetto responsabile dell’intervento, 4 interventi per il recupero e la valorizzazione di 4 Cammini storici per un valore complessivo di 2,2 milioni di euro. L’opera mette in relazione tra loro circa 40 comuni del Cratere e Fuori Cratere 2009, 3 parchi, di cui due nazionali e uno regionale, circa 400 Km di tracciati. Il progetto denominato dei Cammini degli Altipiani comprende “Il Cammino Grande di Celestino”, “Il Cammino dei Francescani”, “Il Cammino della Baronia” e infine il “Cammino tra i Vestini”. Al fine di valorizzare e salvaguardare il patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico e di promuovere la conoscenza del territorio attraverso il sistema della mobilità lenta, il progetto dei Cammini ha previsto azioni utili alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, che vanno dalla narrazione innovativa dei Cammini, alla creazione di un’identità visiva, all’implementazione della segnaletica con tecnologia smart dei Beacons per offrire un’esperienza immersiva del cammino, in totale sicurezza e nell’ottica di una massima inclusività e accessibilità.
Dal punto di vista infrastrutturale, sono stati conclusi i principali interventi appaltati per ogni Cammino, grazie anche alla collaborazione con il CAI sezione dell’Aquila per le attività di ricognizione dei tracciati effettuate tra giugno e settembre 2024, mentre sono in corso di completamento il posizionamento della segnaletica direzionale e informativa e degli arredi urbani previsti. Le azioni sopra indicate, sono state funzionali e propedeutiche all’avvio di un percorso di strutturazione di una gestione condivisa dei Cammini degli Altipiani e della definizione di un modello di governance, attraverso una pianificazione multilivello e multiattoriale con le istituzioni locali, che prevede il coinvolgimento attivo delle associazioni, stakeholder e delle
attività presenti sul territorio per una gestione condivisa dei Cammini e in prospettiva di maggiore sostenibilità futura del progetto. A tal fine, è in corso di pianificazione l’implementazione delle nuove fasi del processo di coinvolgimento, formazione, informazione e comunicazione sul territorio.
Report 3 USRC
Ai fini della rigenerazione territoriale, in esito al progetto sperimentale di Ascolto partecipato realizzato nel 2023 tra l’USRC e il Comune di Santo Stefano di Sessanio con il coinvolgimento attivo della popolazione, degli attori istituzionali e degli operatori economici, gli 8 Comuni di Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Ofena, Santo Stefano di Sessanio e Villa Santa Lucia degli Abruzzi, hanno espresso la comune volontà di intraprendere una fase successiva del progetto, estendendo l’ascolto partecipato all’area vasta della Baronia, con l’obiettivo di individuare azioni di più ampia portata, capaci di incidere sulle criticità locali, sperimentando una collaborazione intercomunale per la costruzione delle strategie ed identificazione delle progettualità, affiancata e sostenuta dall’USRC e dalla Regione Abruzzo. In data 10 marzo 2025 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Regione Abruzzo, l’USRC e gli 8 Comuni della Baronia per la realizzazione del “Progetto di Ascolto Partecipato nelle Terre della Baronia”, con l’obiettivo di costruire un quadro conoscitivo delle esigenze e delle proposte aderenti alle reali esigenze della comunità locale e pervenire alla definizione di un quadro programmatico “partecipato” di proposte e/o progettualità che i Comuni, anche in maniera integrata, potranno assumere a riferimento per futuri interventi da proporre a valere su risorse provenienti sia dalle fonti finanziarie dedicate alla ricostruzione e allo sviluppo già disponibili, sia da eventuali e diverse fonti finanziarie.
L’Area Sviluppo e Rigenerazione urbana dell’USRC sta inoltre affiancando i Comuni in progetti di rigenerazione urbana, sociale e culturale, quali tra gli altri il Progetto NEO – Nuove Esperienze Ospitali, promosso dal Comune di Gagliano Aterno e dai Comuni della Valle Subequana, in partenariato con l’associazione Montagne in Movimento, la Fondazione Hubruzzo, la Fondazione Openpolis e l’USRC, orientato a favorire il ripopolamento delle aree interne e la riattivazione del tessuto socioeconomico
RIGENERAZIONE URBANA

È in corso di definizione il Programma di Interventi Connessi e Complementari agli Interventi di ricostruzione Pubblica e Privata (P.I.C.C.), destinato a finanziare interventi di riparazione, miglioramento e adeguamento di reti, sottoservizi e spazi pubblici, di messa in sicurezza del territorio e, più in generale, interventi di Rigenerazione Urbana integrati e sostenibili, che favoriscano il miglioramento dei centri storici dei 56 Comuni del cratere sisma 2009 in termini di qualità, vivibilità, salubrità e sicurezza, nonché di sostenibilità ambientale ed energetica del tessuto urbano. Al 3 luglio 2024 sono state acquisite da USRC 192 schede di intervento da 56 Comuni, per circa 300 milioni di euro, volte a richiedere i finanziamenti per opere rientranti nell’ambito degli interventi ammissibili alle linee n. 1 e n. 3, di cui alla Determinazione USRC 1097/21.
In sinergia con la Struttura di Missione sono state concluse le istruttorie sulle istanze trasmesse dai Comuni finalizzate a rendere i pareri preliminari di congruità tecnico – economica degli interventi proposti per la programmazione della spesa in CIPESS, relativa al finanziamento in I annualità delle progettazioni e/o dell’anticipazione lavori degli interventi proposti, pari a circa 37 milioni di euro, nella misura del 12% per gli interventi che necessitano di progettazione esecutiva e del 20% per l’anticipazione lavori.

Parallelamente, per supportare le amministrazioni comunali e garantire elevati standard tecnici e qualitativi, l’USRC ha avviato la redazione delle Linee Guida per la progettazione e attuazione degli interventi, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila. Tuttavia, nonostante le attività svolte e la necessità di avviare le progettazioni, lo
stanziamento dei fondi atteso da oltre un anno non è ancora avvenuto.
COMUNICAZIONE E GESTIONE EVENTI

Nel corso del 2024 e nei primi mesi del 2025, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) ha rafforzato la propria strategia di comunicazione e organizzazione eventi, promuovendo il modello di ricostruzione post-sisma 2009 come esempio di resilienza e sviluppo sostenibile. In collaborazione con l’USRA, l’USRC ha consolidato la sinergia istituzionale per una comunicazione coordinata ed efficace, valorizzando il percorso di ricostruzione come best practice di riferimento a livello nazionale e internazionale.

Tra i principali eventi si segnala la partecipazione al Festival della Montagna all’Aquila, un’occasione per promuovere il legame tra territorio, sport outdoor e sviluppo sostenibile. L’USRC ha contribuito con interventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio montano e alla promozione dei progetti di rigenerazione, come il sistema di mobilità lenta e i Cammini degli Altipiani, strumenti strategici per contrastare lo spopolamento delle aree interne e incentivare un turismo esperienziale e responsabile. Di particolare rilievo è stata anche la seconda tappa appena conclusa della mostra fotografica di Bruxelles, inaugurata il 21 febbraio 2025 presso la sede del Comitato delle Regioni europee. L’evento, realizzato in
collaborazione con gli Uffici Speciali per la Ricostruzione (USRC e USRA), ha offerto uno spazio di riflessione e confronto sul percorso di ricostruzione dell’Abruzzo negli ultimi quindici anni. Attraverso immagini e video, la mostra ha raccontato la trasformazione dei centri storici colpiti dal sisma, evidenziando il progresso, le sfide ancora aperte e le strategie di resilienza adottate. L’iniziativa ha avuto un forte impatto istituzionale, ponendosi come esempio di best practice nel contesto europeo.
Un altro momento di rilievo è stato l’evento del 20 marzo 2025 “ENSA Paris-Belleville”, nell’ambito del programma Erasmus+ “International Living Lab for Building Back Better” (ILL4B³). Questo appuntamento ha visto la partecipazione dell’USRC come partner istituzionale in una tavola rotonda con accademici e rappresentanti locali, focalizzata sulla rigenerazione urbana post-catastrofe e sulla gestione sostenibile della ricostruzione.
Il Cartellone Coordinato degli Eventi Culturali (CEC) continua a rappresentare uno strumento fondamentale per la promozione delle iniziative nei 56 Comuni del Cratere, rafforzando il network con gli operatori culturali locali e ampliando la rete di collaborazione. Nel 2024 sono stati coinvolti tutti i Comuni del Cratere e del Fuori Cratere e 284 operatori culturali, portando a un totale di 384 realtà profilate e 64 Comuni attivamente partecipanti. Un risultato di rilievo ed in forte crescita rispetto all’annualità precedente.
CONTABILITÀ

Nelle recenti annualità e nell’ottica di garantire la massima efficienza del sistema informativo e sempre più elevati livelli di performance organizzativa, l’USRC ha lavorato all’informatizzazione dei processi e della tenuta della contabilità garantendo non solo un costante monitoraggio dell’andamento e del controllo della spesa pubblica, ma anche una efficiente ed efficace allocazione delle risorse. Tale gestione ha di recente permesso di stilare un documento di analisi finanziaria contenente la raccolta e l’analisi dei trend storici dei flussi finanziari delle varie tipologie di risorse nel tempo gestite e movimentate dall’USRC. Dato rappresentativo degli sforzi dell’Ufficio, dalla sua costituzione ad oggi, sono gli ingenti movimenti finanziari effettuati dallo stesso: circa 19.295 mandati di pagamento, per un totale complessivo speso pari a oltre 2,4 miliardi di euro. La principale voce di spesa è rappresentata dal finanziamento della Ricostruzione Privata per un totale di circa 1,8 Mld/€, cui segue l’erogazione di risorse per gli interventi di edilizia scolastica pari a 123,3 Mln€ ed edilizia pubblica per 80,4 Mln€. L’USRC ha risposto prontamente alle sfide del PNC/PRNN, erogando già 76,5 milioni di euro in un periodo relativamente breve (dal 2022). Inoltre, prosegue tutt’oggi l’attività di sostegno ai Comuni mediante l’erogazione sempre tempestiva di risorse per i contributi destinati a COCOCO, Spese obbligatorie e alla consulenza specialistica nell’ambito delle attività PNC/PNRR resa a favore degli Enti Responsabili di Intervento. Il totale erogato per spese obbligatorie e cococo si attesta intorno ai 59,11 Mln€.

Il trend della spesa non mostra ad oggi rallentamenti, segnale positivo, indice di un Ufficio ancora fortemente attivo e impegnato nei processi di ricostruzione e sviluppo del territorio. Dati rappresentativi della validità dei modelli amministrativi e contabili adottati dall USRC sono tra gli altri: il superamento del controllo di regolarità preventiva da parte della Corte dei
Conti per tutti gli atti, progetti e convenzioni trasmessi, la consegna tempestiva e il discarico dei rendiconti finanziari da parte della competente RTS (Ragioneria Territoriale dello Stato – Sez. L’Aquila) e il dato relativo agli indici di tempestività dei pagamenti, che si conferma negativo anche nel 2024, rappresentativo di pagamenti effettuati prima delle scadenze delle relative fatture.
OBIETTIVI 2025
L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) ha definito per il 2025 un piano di interventi ambizioso, volto a dare una forte accelerazione verso il completamento della ricostruzione privata e pubblica, garantendo al contempo lo sviluppo territoriale e il rafforzamento delle comunità colpite dal sisma.
Per il Cratere, l’obiettivo è portare in lavorazione tutte le richieste di contributo residue, circa 250, e portare a chiusura circa 520 pratiche, consolidando il percorso di ricostruzione già avviato. Per il Fuori Cratere, verranno avviate circa 50 richieste rimanenti e chiuse le 250 pratiche ad oggi residue, con un impegno costante nel garantire tempi certi e maggiore efficienza nelle procedure. In parallelo, l’USRC continuerà a investire nella digitalizzazione e nell’innovazione dei processi, semplificando le attività amministrative e migliorando l’accessibilità ai servizi attraverso strumenti tecnologici avanzati. L’accelerazione riguarderà anche la ricostruzione pubblica, gli appalti pubblici delegati, le scuole e altre infrastrutture strategiche, elementi chiave per la resilienza e lo sviluppo del territorio. Contestualmente, proseguirà l’impegno verso progetti di sviluppo economico, sociale e turistico, con interventi mirati come i Progetti Integrati per il Turismo (PIT), il Progetto di Ascolto Partecipato nei Comuni della Baronia e l’Ecomuseo dell’Abruzzo, iniziative che mirano alla valorizzazione del patrimonio locale e al rafforzamento delle identità territoriali. In attesa dell’arrivo dei fondi in ambito di rigenerazione urbana, l’USRC sta lavorando per costruire una visione volta a trasformare le città e i borghi colpiti dal sisma in realtà smart,

green ed ecosostenibili. Il piano prevede interventi mirati a migliorare la qualità della vita, la sostenibilità ambientale e la mobilità, attraverso progetti di riqualificazione degli spazi pubblici, efficienza energetica e innovazione tecnologica, sempre mantenendo al centro la coesione sociale e il rispetto delle identità territoriali.
L’USRC punta a creare valore pubblico attraverso un modello di governance basato su performance, trasparenza e impatto concreto. L’ottimizzazione delle risorse e il monitoraggio costante guideranno un’azione sempre più efficiente e orientata ai risultati. La comunicazione diventa leva strategica per coinvolgere le comunità, rendere accessibili le opportunità di sviluppo e rafforzare il dialogo istituzionale. Al centro, un investimento strutturato sul capitale umano, con formazione e crescita professionale, per garantire competenze e innovazione nella gestione della ricostruzione. Un approccio integrato che segna il passaggio dalla fase emergenziale a una visione di sviluppo sostenibile e duraturo.