Giuramento Vigili del Fuoco, un evento storico che celebra il legame con L’Aquila

L’aquilana piazza Duomo sarà teatro domani venerdì 4 aprile di un evento storico, il giuramento degli allievi dei Vigili del Fuoco per la prima volta fuori dalle scuole di Roma Capannelle. La presentazione
Giuramento allievi Vigili del Fuoco all’Aquila, per la prima volta al di fuori delle scuole di formazione di Roma Capannelle.
L’aquilana piazza Duomo sarà teatro quindi domani venerdì 4 aprile di un evento storico, che avviene non a caso in omaggio al numero 99 tanto legato alla città abruzzese: giureranno infatti gli allievi del 99esimo corso di formazione. L’occasione quindi è stata colta per celebrare lo straordinario legame tra L’Aquila e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, rinsaldato nei tragici giorni del terremoto. Ci saranno 801 allievi che presteranno giuramento per diventare vigili del fuoco a tutti gli effetti: 40 donne, 21 abruzzesi, tutti tra 21 e 28 anni.
“Abbiamo in corso molte iniziative con i Vigili del fuoco – ha detto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi nel corso della presentazione dell’evento a Palazzo Margherita – che danno il senso di un impegno importante che è servito non solo nell’emergenza. Io stesso sono stato testimone della loro professionalità nell’assistenza alla popolazione, della capacità nel recupero dei beni, nella messa in sicurezza degli edifici, nelle operazioni di soccorso. Il nostro è un sentimento di gratitudine che esprimo a nome della città e dei colleghi sindaci del cratere”.
Il giuramento di venerdì 4 aprile è anche un cerchio che si chiude, ha detto Biondi: “Il Comune dell’Aquila si è fatta parte attiva nella soluzione della sede del comando provinciale, e poi c’è la scuola di formazione nazionale che vedrà la luce nei prossimi anni. Ricordo bene la telefonata di Raffaele Fitto poco prima di dimettersi da ministro per ii ruolo di commissario europeo, che mi annunciava gli ulteriori 19 milioni di euro per la scuola dopo i 15 iniziali. In questo percorso è stato decisivo l’input della presidente del Consiglio Giorgia Meloni”.
Eros Mannino, Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ha sottolineato: “Noi che abbiamo lavorato all’Aquila proviamo sensazioni ed emozioni particolari. L’Aquila per noi è stata una palestra, all’Aquila abbiamo cominciato a realizzare le opere provvisionali per mettere in sicurezza gli edifici, dopo il laborioso intervento purtroppo di recupero delle vittime ma anche il salvataggio di molte persone. Quando soccorriamo condividiamo tutte le emozioni della popolazione”.
Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha ricordato: “Con il sindaco ci siamo spalleggiati per raggiungere tutti gli obiettivi conseguiti: la scuola dei vigili del fuoco è solo uno dei servizi di livello nazionale che prefigurano un presente e un futuro molto importante per la città. Penso al Servizio civile universale e alla Scuola di formazione”.
Per il sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco “L’Aquila è la città è che ha esaltato la straordinaria capacità e coraggio di vigili del fuoco. La realizzazione della scuola di formazione di base era molto ‘imbrogliata’ per una serie di problematiche che si sono superate grazie a un’amministrazione seria che si è messa a collaborare per arrivare all’obiettivo, che è comune al governo, alla Regione e al Comune”.
Daniele Ferella, vicepresidente del Consiglio comunale Daniele con la delega ai rapporti con i vigili del Fuoco ha detto: “Non è stato semplice ma questa città è in grado di accogliere questo tipo di eventi. Il fatto che il Corpo nazionale dei vigili di fuoco abbia ricevuto la cittadinanza ordinaria verrà sancito domani”.
