Ridley Scott nel Parco Sirente Velino, ciak missione cineturismo

3 aprile 2025 | 19:39
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Ridley Scott nel Parco Sirente Velino, ciak missione cineturismo

Dalla Val d’Orcia al Marocco, dalla Provenza allo Utah, fino al Parco Sirente Velino. Ridley Scott, regista de Il Gladiatore, girerà nell’aquilano le scene del suo nuovo film: una grande opportunità per l’intero territorio

Il Parco Sirente Velino e l’Aeroporto dei Parchi di Preturo presto sul grande schermo grazie a Ridley Scott. Il celebre regista e produttore britannico ha scelto l’Abruzzo aquilano per girare il suo nuovo colossal, The Dog Stars. Il regista de “Il Gladiatore”, affascinato dalle montagne abruzzesi, ha già effettuato alcuni sopralluoghi intorno al Sirente per il suo nuovo film. Un’opportunità incredibile per tutto il territorio, basti pensare che sono molti i luoghi, in Italia e all’estero, in cui i capolavori di Scott hanno lasciato il segno: dalla Val d’Orcia al Marocco, fino allo Utah. Luoghi in cui il cineturismo ormai è di casa.

Che Ridley Scott abbia scritto pagine indimenticabili nella storia del cinema è risaputo, non tutti sanno, però, che negli anni è riuscito a portare migliaia di visitatori nei luoghi scelti per girare alcune delle scene dei suoi film più noti. Che segno lascerà nel Parco Sirente Velino?

Dopo Il Gladiatore, Robin Hood, Napoleon, Thelma & Louise, Un’ottima annata, Alien, Blade Runner (e la lista potrebbe continuare ancora a lungo) sta per arrivare The Dog Stars, nuovo progetto cinematografico di uno dei registi più visionari del cinema contemporaneo, che vede tra le sue location il Parco Sirente Velino e l’Aeroporto dei Parchi di Preturo. Le riprese dovrebbero tenersi fra maggio e giugno, impiegando uno staff di almeno 300 persone.
Sono stati diversi i sopralluoghi effettuati dal regista in persona e dalla struttura tecnica della produzione, ma si è tenuto il massimo riserbo proprio per favorire i lavori.

Il regista ha manifestato sin da subito la necessità di mantenere il più a lungo possibile i riflettori spenti su questa grande produzione. Si deve dare atto ad un intero territorio che, per paura di perdere questa enorme disponibilità, ha rispettato fino all’ultimo il desiderio di riserbo del regista di colossal indimenticabili. Sono stati diversi, infatti, i sopralluoghi di Scott per selezionare accuratamente le location che faranno da sfondo ad alcune delle scene del nuovo film. Un’occasione preziosa per un grande territorio che avrà il compito di farsi trovare pronto.

Già, perché al di là dell’indotto importante che scaturirà dai lavori della troupe, che sembra abbia già prenotato tutti gli alberghi dell’intera Piana delle Rocche per l’intero mese di maggio, l’iniziativa porterà con sé risvolti importanti sotto il profilo della promozione di un territorio che arriverà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.
Immagini che faranno conoscere il Parco al pubblico cinefilo, con la possibilità di generare nuove spinte turistiche.
Del resto, capita, mentre si gira tra i viali della Val d’Orcia, in Toscana, di cercare la prossima meta su Google Maps e di trovare, tra le destinazioni: ‘Viale di Cipressi del film Il Gladiatore’. E capita di trovare turisti, da ogni parte del mondo, con gli occhi lucidi dinanzi al cancello che delimita l’ingresso al viale. Si chiama “cineturismo” e potrebbe presto abbracciare anche il territorio delle montagne aquilane.

viale dei cipressi Il Gladiatore

Se la Val d’Orcia ne è una prova, volando dall’altra parte del mondo troviamo il Dead Horse Point State Park, nello stato dello Utah: un Parco statale conosciuto per i suoi panorami mozzafiato, che attrae visitatori da tutto il mondo. Turisti che non sono soltanto amanti della natura selvaggia del luogo e dell’antica cultura dell’area, ma che desiderano anche rivivere l’ultima scena dell’iconico film “Thelma & Louise”.
Sempre il film Il Gladiatore ha reso famosa, e particolarmente visitata, la città marocchina di Ouarzazate, dove sono state girate recentemente anche le nuove scene de Il Gladiatore 2.
Anche la Provenza rientra tra i luoghi che hanno richiamato un numero ancor più grande di turisti sulle orme di Ridley Scott e di…Russell Crowe. La premiata coppia, infatti, ha lavorato di nuovo insieme nel film “Un’ottima annata”, regalando agli spettatori una storia che ha fatto sognare un po’ a tutti di visitare, o addirittura, trasferirsi in Provenza, tra vigneti immensi, paesaggi pittoreschi e borghi deliziosi. Insomma, sono molti i luoghi in cui il regista britannico ha lasciato il segno e ora le telecamere stanno per accendersi sulle montagne aquilane: che lo spettacolo abbia inizio!